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Australia

Vivere in Australia

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Il sesto Paese più grande del mondo ha anche una delle densità di popolazione più basse di tutto il globo. Le persone hanno così tanto spazio che, se scegliessero di stabilirsi in tutte le parti del Paese, piuttosto che solo nelle grandi città, ci sarebbero circa tre abitanti per chilometro quadrato.

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L’Australia occupa il secondo posto nell’Indice di Sviluppo Umano delle Nazioni Unite, e il terzo posto nell’Index of Economic Freedom del 2013. Se deciderete di vivere qui, godrete di una lunga aspettativa di vita, una buona istruzione, un elevato PIL pro-capite, e un basso tasso di povertà.

Demografia

Su 22.680.000 abitanti, la stragrande maggioranza è ancora di discendenza europea. Questo dato riflette la storia della nazione come ex colonia penale europea, e l’attrazione continua che ha avuto sugli abitanti del vecchio continente che sognano una vita migliore altrove.

Da ricordare comunque che, il 30% dei residenti nati all’estero proviene da Asia e Oceania. Le ascendenze più comuni sono, tuttavia, ancora quelle di origine britannica e irlandese.

Naturalmente, ci sono altre etnie che vivono in Australia prima che l’immigrazione europea iniziasse: gli indigeni australiani, arrivati dal Sud-Est asiatico, hanno vissuto in Australia per più di 50.000 anni, prima che i primi Europei mettessero piede sul continente.

Ma la popolazione degli aborigeni ha subito un forte calo a seguito della colonizzazione britannica. Oggi, solo il 2,5% di tutte le persone che vivono in Australia sono infatti di origini indigene.

Panoramica politica

Il Paese è una monarchia costituzionale. I residenti in Australia sono i sudditi della regina Elisabetta II, nel suo ruolo di regina d’Australia (non Regina del Regno Unito). A livello federale, agisce un Governatore Generale come suo rappresentante per la popolazione. A livello statale, la Regina è rappresentata dai governatori statali.

Il Parlamento del Commonwealth si compone di una camera alta e di una camera bassa, rispettivamente il Senato e la Camera dei rappresentanti. Inoltre, ciascuno dei sei Stati ha un proprio parlamento, scelto dal popolo.

Economia e Sanità

Trasferirsi in Australia è una scelta molto sensata. La vita è piena di benefici per gli espatriati, che vanno molto al di la’ della bellissima natura del Paese. Di seguito una panoramica per quanto riguarda l’alloggio, l’assistenza sanitaria, l’istruzione, e tutto ciò che c’è da sapere per vivere in Australia.

Panoramica economica

L’Australia è la tra le 20 maggiori economie del mondo, con un PIL pro-capite di 42.400 dollari americani. La maggior parte degli operai e degli impiegati lavorano nel settore dei servizi, compreso il turismo, l’istruzione, e la finanza. Anche l’Export svolge un ruolo importante, in particolare le merci piuttosto che i manufatti: l’agricoltura (lana e manzo) e le risorse naturali (in particolare pietre e metalli preziosi) contribuiscono infatti in modo sostanziale alla performance delle esportazioni.

Recentemente, l’attenzione sulla scienza e sulla tecnologia hanno attirato nuovi business, fornendo nuove prospettive di lavoro per i dipendenti qualificati.

Sistema Sanitario

L’Australia ha un sistema sanitario pubblico chiamato Medicare, che è finanziato dal cosiddetto Medicare Levy. Nella maggior parte dei casi, ciò equivale all’1,5% del reddito imponibile di ogni persona idonea, anche se c’è un supplemento per le fasce ad alto reddito e una riduzione per le persone con redditi bassi. Il prelievo viene automaticamente detratto dallo stipendio mensile.

Tuttavia, sebbene il Medicare copra il costo della maggior parte dei trattamenti essenziali, le visite dal dentista, per la vista e l’udito, cosi’ come la fisioterapia, non sono pagati dal Medicare.

I malati cronici possono tuttavia ottenere aiuto sotto il Pharmaceutical Benefits Scheme.

Gli Australiani sono quindi praticamente costretti a rivolgersi verso una assicurazione sanitaria complementare. Ad ogni modo, coloro i quali non possono permettersela, vengono attivamente incoraggiati dal governo a stipulare un’assicurazione, per mezzo di vari incentivi finanziari, ad esempio uno sconto del 30% sui premi assicurativi.

Tutti coloro i quali vivono in Australia con un visto permanente, possono beneficiare del Medicare allo stesso modo dei cittadini australiani.

Invece, la maggior parte dei titolari di visti temporanei, devono stipulare un’assicurazione sanitaria privata. Ti verrà infatti chiesto di fornire la prova della vostra copertura sanitaria privata all’atto della domanda per il visto lavorativo.

Alcuni Paesi hanno comunque con l’Australia un accordo di assistenza sanitaria reciproca: Belgio, Finlandia, Irlanda, Italia, Malta, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Norvegia, Slovenia, Svezia e Regno Unito.

I cittadini di questi paesi possono ricevere assistenza per i trattamenti medici essenziali mentre sono in visita in Australia. Tuttavia, questa assistenza non sostituisce i vantaggi di un’assicurazione privata, né è pensata per soggiornanti di lungo periodo.

Alloggio

Non ha molto senso cercare un posto dove dormire prima di arrivare in Australia, dato che i mercati di affitto e proprietà si muovono velocemente. Inoltre, non è né consigliabile né legale firmare un contratto di affitto senza visualizzare il posto in anticipo. Alloggi arredati per un periodo di tempo limitato, soprattutto appartamenti, sono infatti ampiamente disponibili nella maggior parte delle città.

Gli agenti immobiliari sono tenuti per legge ad affittare appartamenti su base della regola “primo arrivato primo servito”, e la concorrenza, in particolare per appartamenti grandi, può essere feroce. Dopo la visita di una abitazione, quindi, ricordatevi di portare il modulo di domanda con le fotocopie dei documenti richiesti, in modo da poter agire immediatamente. nel caso in cui vi piaccia l’alloggio.

Insieme all’agente immobiliare, o al proprietario dell’alloggio, compilerete la relazione sulla condizione dei luoghi, che attesta la condizione della struttura al momento della consegna delle chiavi, e verserete il deposito cauzionale.

Trovare casa

La maggior parte delle persone inizia la loro ricerca controllando i quotidiani locali, su Internet o chiedendo a un agente immobiliare l’elenco di immobili in affitto disponibili.

Un utile punto di partenza on-line è ilsito australiano sulla vita in citta’, che offre guide per tutte le principali localita’, offrendo una sezione interamente dedicata alle proprietà in affitto o in vendita nelle stesse.

Al contrario di alcuni altri Stati, l’Australia permette ai non residenti di acquistare proprietà nel Paese. E’ pero’ necessario chiedere l’approvazione presso ilForeign Investment Review Board.

E’ anche possibile, sempre per gli espatriati, ottenere un mutuo con una banca australiana: per ulteriori informazioni, è possibile consultare sito homeloanexperts, che offre una intera sezione sui mutui per i non residenti.

Sistema scolastico

Il sistema scolastico australiano è oggettivamente molto buono. La scuola è obbligatoria per i bambini di età compresa tra 5 e 15/16 anni, tuttavia la maggior parte dei ragazzi rimane in formazione fino ai 17/18 anni.

I genitori possono scegliere di iscrivere i loro figli a scuola un anno prima, quando hanno 4 anni, ma questa è una scelta molto popolare, e quindi le liste di attesa possono essere lunghe.

Circa due terzi dei bambini frequentano le scuole pubbliche, finanziate dal governo, che non addebita alcuna spesa di iscrizione. Le famiglie che vivono nell’entro terra australiano possono optare per l’apprendimento a distanza o per l’homeschooling.

Trasferirsi in Australia

Trasferirsi in Australia è stato un sogno per generazioni di persone provenienti da Europa e Asia, che costituiscono gran parte dei residenti stranieri. Inoltre, è sempre stata la meta preferita per studenti e giovani professionisti provenienti da tutto il mondo: si trasferiscono in Australia per un paio d’anni, sfruttando il working holiday visa.

Le bellezze naturali, flora e fauna straordinarie e 10.000 spiagge non sono comunque le uniche ragioni per cui così tante persone decidono di trasferirsi. Alcuni vengono per affari, e molti altri vengono per una vita nuova e migliore. Qualunque siano le vostre ragioni, sarete felici di sapere che molte delle città australiane sono attualmente tra le prime 20 in tutto il mondo nel ranking per la qualità della vita. Purtroppo, queste metropoli sono anche tra le prime venti quando si parla del costo locale della vita.

Dove andare

Gli stranieri e gli immigrati tendono ad andare nelle grandi città, in particolare nelle capitali dei sei Stati.

Questo ha senso per vari motivi: date le dimensioni del Paese, se vi spostate dalle principali città australiane, potreste trovarvi nel bel mezzo del nulla. E, per chi e’ a caccia di un lavoro, trasferirsi in grandi città australiane sembra essere l’opzione migliore. Qui di seguito, troverete alcuni luoghi popolari tra gli espatriati.

Perth

Nonostante il suo essere tra le aree metropolitane più isolate del mondo, Perth sta sempre più attirando nuovi residenti provenienti dall’estero; ciò è probabilmente dovuto al suo gradevole clima, quasi mediterraneo.

Con un territorio ricco di risorse come oro, petrolio e ferro, Perth ha una industria mineraria molto prolifica, che impiega un numero significativo di lavoratori. Questo, a sua volta, porta ad una forte domanda di professionisti qualificati quali medici, infermieri, insegnanti, assistenti sociali, ecc Dei 23.000 espatriati britannici che si spostano in Australia nel 2008, per esempio, oltre il 30% è andato a Perth, e sono stati in grado di trovare un lavoro qualificato subito.

Anche se questi numeri risalgono a un periodo precedente la crisi economica causata dalla crisi finanziaria mondiale del 2008/2009, questi dati riflettono ancora la tendenza in corso tra le persone che si spostano in Australia.

Brisbane

Oltre ad un’economia di servizi dinamica, Brisbane è nel bel mezzo dell’Australian Trade Coast, una delle aree di sviluppo economico che gode il piu’ alto tasso di crescita del Paese. Più di recente, Brisbane è diventata famosa per i suoi centri di ricerca scientifica e tecnologica, ma ha anche favorito una vivace scena artistica e culturale subtropicale.

Brisbane è circondata da un bellissima campagna e da magnifiche spiagge frequentate da bagnanti e surfisti. Aiutata dalla sua relativa vicinanza alla Grande Barriera Corallina al largo della costa del Queensland, Brisbane è anche un importante meta turistica.

Sydney

Poi c’è, naturalmente, Sydney, capitale del Nuovo Galles del Sud e citta’ più grande e più popolosa del Paese. Centro economico e finanziario dell’Australia, Sydney attrae molte banche e investitori stranieri, cosi’ come imprese assicurative e imprese nel settore dei servizi alle imprese.

Molto popolare tra gli emigrati di tutto il mondo, è anche la città più costosa d’Australia. Trovare un alloggio bello e conveniente può essere impegnativo.

Tuttavia, le istituzioni educative e le attività ricreative della citta’ possono valere la pena del trasferimento. La città vanta la più antica università dell’Australia, una vita notturna eccitante, ed è anche un importante centro per le arti. Le sue molteplici opportunità per lo sport all’aria aperta e la ricreazione fanno di Sydney una citta’ che si rivolge ad un ampio ventaglio di persone.

Problemi pratici

Quando si tratta di scegliere una città o un’area in cui vivere, il clima australiano potrebbe avere un ruolo considerevole nella vostra decisione. L’Australia può essere divisa in sei zone climatiche:

  • una zona calda e umida nelle regioni costiere settentrionali
  • una sottile striscia di clima caldo umido sulla costa orientale
  • una zona calda e secca, con inverni caldi nelle zone interne del nord
  • una zona calda e secca, con inverni più freddi in zone interne meridionali e nelle parti della costa occidentale
  • una zona temperata, con estati calde e inverni freddi sulla costa meridionale
  • una zona temperata fredda in Tasmania e in alcune parti del New South Wales e Victoria, con estati calde e inverni freddi.

Altro punto da prendere in considerazione è che, se usufruite dei servizi offerti da una delle tante agenzie di migrazione professionale o di consulenza, gli agenti di migrazione in Australia devono essere registrati presso l’Ufficio del Registration Authority. Il sito da consultare e’ il seguente: MARA.

Requisiti per il Visto

In quanto Paese da sempre esposto all’immigrazione, l’Australia offre una ampia varietà di tipi di visto.

Per cominciare, di seguito trovate una lista dei requisiti di base che tutti i ricorrenti, non importa la categoria, dovrebbero soddisfare.

Queste condizioni includono:

  • conoscenza della lingua inglese: tutti coloro i quali non hanno come lingua madre l’Inglese, devono raggiungere il punteggio previsto per la loro categoria di visto, o iscriversi in corsi di Inglese in Australia prima dell’arrivo.
  • competenze, qualifiche e/o esperienza di lavoro: sia in caso di occupazione presente sulla lista dei lavoratori qualificati richiesti dal mercato del lavoro australiano, sia in caso di un datore di lavoro che ti sponsorizza.
  • Salute: tutti i richiedenti il visto permanente e alcuni richiedenti il visto temporaneo (a seconda della loro professione) devono soddisfare determinati requisiti sanitari. Questi saranno specificati nel modulo di domanda per il visto. Se vi viene chiesto di partecipare a una visita medica prima di venire in Australia, consultate la più vicina ambasciata o consolato australiano, per una lista di medici riconosciuti dal governo
  • Valori australiani: firmando la Dichiarazione dei valori australiani, affermate di essere disposti ad accettare il modo di vita australiano e di obbedire alle leggi locali.

Visto per persone con gia’ un’offerta di lavoro

Se hai già un’offerta di lavoro in Australia, si applica il visto per skilled workers.

Il tuo futuro datore di lavoro probabilmente richiedera’ questo visto per conto vostro. In questa categoria rientrano sia i visti temporanei che permanenti.

Il visto temporaneo più comune è il Business Visa; i datori di lavoro lo usano per sponsorizzare un operaio specializzato per un periodo massimo di quattro anni. Questo visto è legato al datore di lavoro che funge da sponsor e per la vostra occupazione in generale, ma non a una particolare posizione all’interno della società.

Il visto permanente e’ invece utilizzato dalle aziende per coprire i posti vacanti da professionisti altamente qualificati provenienti da oltreoceano o che sono in Australia con un visto temporaneo.

Visto senza avere nessuna offerta di lavoro

Il programma Skill Select è per le persone che vogliono trasferirsi in Australia per cercare un lavoro. Non hanno bisogno di uno sponsor, ma devono dimostrare di avere le competenze e le qualifiche necessarie per lavorare iin una delle occupazione presenti nell’elenco australiano delle professioni qualificate.

Per maggiori informazioni, leggere il paragrafo che segue con attenzione.

Il programma di migrazione New Skilled

Se siete interessati ad un Skilled Migration Visa, ogni potenziale immigrato deve attenersi alle seguenti procedure:

  • deve avere qualifiche professionali riconosciute
  • deve superare vari test d’inglese.
  • I loro dati devono essere inseriti nella banca dati dell’immigrazione Skill Select

Secondo la quota di immigrazione per occupazioni, il governo australiano invita poi i candidati con il maggior numero di punti a presentare domanda per il visto. Se non si viene selezionati immediatamente, il vostro punteggio rimarrà nella banca dati per due anni, e si potrebbe quindi ricevere un invito in un momento successivo.

Visto vacanze-lavoro

Una persona giovane e avventurosa potrebbe voler prendere in considerazione il popolare Working Holiday visa. Questo è per le persone di età compresa tra i 18 e i 30 anni, che desiderano mantenersi durante il viaggio in Australia, assumendo posti di lavoro temporanei. Il visto è valido per un periodo massimo di dodici mesi – rinnovabile per altri 12 se si riescono a certificare 90 giorni di lavoro in un farm -, ma non si può lavorare per lo stesso datore di lavoro per più di sei mesi. Se il motivo principale per andare in Australia è per motivi di lavoro, questo tipo di visto potrebbe non essere l’opzione migliore.

Informazioni più dettagliate sulle condizioni di vita e di lavoro in Australia, oltre ad una utilissima simulazione che ti aiuta a trovare il giusto tipo di visto per il tuo scopo, possono essere trovate sul sito web del Ministero australiano per l’Immigrazione.

Lavorare in Australia

Qui troverete tutte le informazioni su come lavorare in Australia. Come trovare un lavoro, come comportarsi in ufficio, o come gestire la pensione.

Gli espatriati in Australia tendono ad apprezzare l’approccio con i piedi per terra per gli affari, la correttezza e l’efficienza sul posto di lavoro, così come l’equilibrio tra lavoro e vita privata. Tutto questo fa del tempo trascorso a lavorare in Australia un’esperienza piacevole.

Le differenze regionali nel modo di lavorare non sono tuttavia infrequenti. Le persone che lavorano nelle più grandi città australiane, Sydney e Melbourne, hanno spesso un approccio più conservativo e formale rispetto ai loro colleghi di Perth, per esempio. In generale, comunque, il luogo di lavoro è probabilmente meno formale e gerarchico rispetto a quello in cui si è abituati a lavorare. Potreste inoltre scoprire che in Australia l’input e le prestazioni individuali sono spesso considerate maggiormente rispetto l’anzianità nel mondo degli affari.

Fiscalità e benefits

Prima di iniziare il lavoro in Australia, dovreste fare richiesta per il codice fiscale (TFN). Questo può essere fatto online tramite l’Australian Taxation Office (ATO). Ogni cittadino, migrante permanente o residente temporaneo (compresi gli studenti stranieri) che potrebbero assumere un impiego in Australia, ha bisogno di questo numero, per motivi fiscali e per altri scopi amministrativi.

In generale, i residenti temporanei non sono eleggibili per i benefits. Anche coloro che risiedono in Australia con un visto permanente hanno bisogno di vivere nel Paese per diversi anni per rivendicare il sostegno del governo. Questo periodo di attesa non pregiudica il diritto dei migranti permanenti di godere di benefici fiscali per la famiglia e del Medicare.

Pensioni

Mentre si lavora in Australia, si acquista il diritto a qualche forma di pensione di anzianità. La pensione statale è chiamata Age Pension, ed è necessario, per essere ammissibili, soddisfare i requisiti di età e di residenza. In generale, solamente i residenti permanenti che hanno lavorato in Australia per almeno dieci anni riceveranno una pensione di vecchiaia una volta raggiunta l’età pensionabile.

Le persone con un visto temporaneo dovrebbero tuttavia controllare se il proprio Paese di origine ha un accordo di sicurezza sociale con l’Australia. Attualmente, 29 paesi hanno stipulato un trattato bilaterale. Se questo è il vostro caso, non si applicano i requisiti minimi di cui sopra. Inoltre, qualsiasi pensione statale di cui beneficierete nel proprio Paese includera’ il tempo trascorso a lavorare in Australia.

Oltre alla pensione di vecchiaia, i dipendenti hanno anche un conto previdenza chiamato Super Annuation Fund. Ogni datore di lavoro australiano è tenuto a versare in questo fondo un minimo del 9% del tuo reddito. I residenti temporanei che rientrano in Patria, possono rivendicare il loro fondo in qualsiasi momento, utilizzando il modulo online sul sito ATO.

Conto Corrente

Inutile dire che, se guadagnate lo stipendio da un datore di lavoro locale, avrete bisogno di un conto corrente bancario australiano. L’apertura di un conto corrente presso una banca australiana è facile, ed e’ meglio farla entro 30 giorni dalla data di arrivo. Il passaporto con il visto e un’altra forma di ID, ad esempio, la patente di guida, dovrebbe essere sufficiente a titolo di documentazione. Le persone che aspettano più di un mese prima di aprire un conto si confronteranno con requisiti più rigorosi. Vi verrà chiesto di fornire, tra le altre cose, la prova di indirizzo e il numero di codice fiscale.

Competenze e qualifiche

Le persone che vogliono lavorare in Australia devono avere valutate le loro qualifiche e competenze da un organismo autorizzato. Un elenco dettagliato, comprese le informazioni di contatto di tutte le autorità, può essere scaricato dal sito web del Dipartimento per l’immigrazione.

Mentre si è in attesa per il visto, dovrete registrare i vostri dati riguardo la vostra istruzione e le vostre esperienze lavorative nel sito della Banca dati “Skill Select”. Questo database viene utilizzato dai datori di lavoro, e dai governi nazionali e regionali, per coprire i posti vacanti nell’ambito delle categorie lavorative presenti nei visti sponsorizzati.

Avere le vostre abilità valutate è in ogni caso un must. Esso aumenterà la vostre possibilita’ di occupazione e vi darà accesso alJobSearch australiano, il più grande servizio online gratuito per chi cerca lavoro.

Alcune professioni richiedono anche un riconoscimento commerciale o licenza speciale. Per ulteriori informazioni a riguardo la richiesta di un certificato commerciale, visitare il sito web del Trades Recognition australiano.

Se sei invece membro di una professione regolamentata che richiede una licenza di lavoro, è possibile trovare i dettagli su questo sito: licencerecognition.

Lingua Inglese

Per lavorare in Australia, dovrete avere una sufficiente padronanza della lingua inglese. Per la maggior parte dei tipi di visto, infatti, la conoscenza della lingua inglese è un prerequisito che e’ valutato con l’English Language Testing System International (IELTS). Tuttavia, altre lingue straniere possono essere una competenza aggiuntiva di benvenuto, e potrebbe darvi alcuni vantaggi sul mercato del lavoro.

Ottenere un lavoro

Come in molti altri Paesi, i posti vacanti sono pubblicizzati sui giornali. Ci sono anche numerose banche dati di lavoro online e vari motori di ricerca. Inoltre, il governo australiano aggiorna regolarmente l’elenco di professioni qualificate richieste dal mercato del lavoro. Il sito Job Services Australia è un’altra iniziativa del governo per aiutare chi cerca lavoro.

Business Etiquette

Quando si incontra qualcuno per la prima volta, una stretta di mano è un saluto accettabile. E’ inoltre abbastanza comune per i colleghi e soci in affari – dai juniores al livello dirigenziale – utilizzare il semplice nome. Per essere sul sicuro, però, lasciate che sia l’altra persona a fare la prima mossa.

In ufficio o in una riunione di lavoro si può essere diretti, ma si dovrebbe sempre rimanere rispettosi ed educati, e mai mostrare segni di arroganza. Un abbigliamento formale può essere richiesto a seconda delle occasioni e della vostra area di lavoro.

Colleghi o clienti potrebbero invitarvi per un drink dopo il lavoro, soprattutto nella serata di Venerdì. Di solito, queste sono occasioni sociali informali e non utilizzate per discutere di questioni d’affari. E, a meno che non siete stati esplicitamente invitati da un socio di affari, sarete tenuti a pagare a turno per ogni “giro” di bevande.

Guidare in Australia

Sapevate che gli australiani percorrono ogni anno, in totale, intorno a 200 miliardi di chilometri nei loro veicoli? Gli spazi aperti ed i paesaggi mozzafiato sono solo alcuni dei motivi per cui la guida in Australia è così popolare. La dimensione del continente rende praticamente obbligatorio possedere una macchina. Il passaggio da una capitale dello stato all’altro può richiedere più di un giorno di guida!

Quindi ci sono diverse cose a cui dovete essere preparati. Come regola generale, si consiglia di acquistare un’auto in Australia se avete intenzione di soggiornare per più di tre mesi, perche’ le vetture locali sono spesso più robuste e più adatte al clima australiano.

Infrastrutture stradali

Ci sono oltre 820 mila chilometri di strade in Australia, circa 356.000 dei quali sono asfaltate. Le strade a pedaggio hanno cominciato ad essere presenti in grandi città come Sydney o Melbourne, con la tendenza al pagamento automatico tramite sensori elettronici. Questi possono essere acquistati presso il club automobilistico locale. E’ una soluzione in genere più conveniente che pagare in contanti per le strade a pedaggio, in quanto minimizzano il tempo di attesa.

Le strade con pedaggio possono rivelarsi costose, con oltre sette dollari australiani per l’utilizzo di tale strada. Tuttavia, con le strade a pedaggio di solito si arriva a destinazione più velocemente.

Inoltre, si prega di tenere presente che su alcune strade, le stazioni di servizio possono essere situate fino a centinaia di chilometri di distanza l’una dall’altra.

Il carburante non è né costoso né economico, tutto dipende dal vostro Paese di origine. Un espatriato proveniente dall’Arabia Saudita può trovare il prezzo della benzina ridicolmente costoso, mentre una persona dalla Norvegia sara’ felice di guidare in Australia.

Il prezzo del carburante, attualmente, varia tra gli 1,32 e gli 1,60 dollari autraliani per litro.

Guidare nell’entroterra

Nell’entroterra, si puo’ guidare per ore senza vedere un’altra auto. E’ essenziale quindi avere abbastanza acqua potabile e carburante, nonché un primo kit di emergenza nel caso in cui l’auto si rompa in una zona desolata.

Una grande percentuale di tutti gli incidenti avviene sulle strade rurali. Di solito hanno un limite di velocità più elevata, con tempi di frenata maggiori, Inoltre, su questo tipo di strade, polvere, animali e fatica sono altre cause di incidenti.

Evitate di guidare di notte, perché questo è di solito il momento in cui gli animali selvatici sono attivi. Se guidate per grandi distanze, si consiglia di fermarsi ogni due ore per evitare di addormentarsi.

La polvere può compromettere la visibilità e causare collisioni frontali, mentre la pioggia rende la maggior parte delle strade impraticabili.

La patente di guida

Ogni Stato australiano ha differenti normative specifiche in materia di guida. Ecco quindi un riassunto delle regole più generali da seguire per i conducenti.

Innanzitutto, gli automobilisti espatriati hanno bisogno di una patente di guida. Quando avete intenzione di guidare in qualsiasi Paese straniero, è sempre una buona idea fare domanda per un permesso di guida internazionale. E’ accettato in quasi ogni paese del mondo e vi farà risparmiare un sacco di guai. L’applicazione è relativamente semplice e di solito non molto costosa.

I cittadini stranieri con patente di guida in lingua inglese possono utilizzare la loro licenza originale per guidare in Australia, per un massimo di tre mesi. Dopo quel tempo, dovranno fare domanda per una patente australiana, e pagare una piccola tassa. Il prezzo dipende dal territorio.

Se sei originario di:

  • Austria, Belgio, Canada, Croazia, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Guernsey, Irlanda, Isola di Man, Italia, Giappone, Jersey, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Norvegia, Portogallo,Singapore, Spagna, Svezia, Svizzera, Regno Unito o Stati Uniti,

puoi semplicemente convertire la patente straniera in una australiana. Ciò richiede ancora una volta una tassa amministrativa.

Se invece provenite da un altro Paese, siete tenuti a superare sia una prova di guida australiana teorica che pratica. L’età minima per guidare è 16 nel Territorio del Nord, 18 in Victoria, e 17 in tutti gli altri territori. Tuttavia, vi è un dibattito in corso per innalzare l’età minima a 18 anni a livello nazionale.

L’Australia utilizza la patente a punti. Per ogni reato di guida viene aggiunto un numero di cosiddetti “punti di demerito” per la licenza. Un accumulo di circa una dozzina di punti di demerito in un periodo di tre anni si tradurrà nella sospensione della patente. Tuttavia, è bene controllare i regolamenti dei singoli territori riguardanti il loro sistema specifico del calcolo delle penalita’.

Guidare in stato di ebrezza

Il livello massimo legale di alcol nel sangue, per guidare in Australia, è dello 0,5 ‰. A seconda del sesso, peso e altezza, questo può essere l’equivalente di appena una pinta di birra o di un bicchiere di vino. Se sei uno studente, o se avete una licenza provvisoria, è necessario rimanere completamente sobrio.

Se vi capita di essere fermati con un livello di alcol superiore al limite legale, vi troverete di fronte a sanzioni severe. Una forte mula e punti in meno sulla patente saranno ovvie conseguenze. Sono possibili anche la sospensione della patente e il carcere, soprattutto per i recidivi. E comunque scelta saggia quella di non rifiutare un test etilometro, in quanto il rifiuto non farà altro che aumentare il sospetto da parte della polizia.

Importare ed assicurare la propria automobile

Anche se l’Australia è probabilmente molto lontana dal Paesi d’origine della maggior parte degli espatriati, è comunque possibile importare il proprio veicolo.

Tenete a mente che questa è una procedura costosa e complicata: il veicolo deve essere conforme alle norme di progettazione e di sicurezza australiane. Non è possibile importare una vettura in Australia senza prima ottenerne l’approvazione. Per ottenere questo, è necessario compilare la relativa domanda, accompagnata da una tassa di 50 dollari australiani e un indirizzo in Australia per poter ricevere l’approvazione.

Per una versione più dettagliata di linee guida per l’importazione tua auto, visitate il sito del dipartimento del governo australiano dei Trasporti e delle Infrastrutture, al fine di scaricare un PDF sull’importazione di automobili.

Se spedite la vostra auto in Australia prima di ricevere l’approvazione di importazione del veicolo, la vostra auto non passerà i controlli doganali, e si pagherà un alto prezzo per la giacenza. In alcuni casi, si può anche affrontare un processo, in quanto è considerato un reato federale importare una vettura senza autorizzazione.

Assicurare l’auto è obbligatorio, ed è illegale guidare senza. Ancora una volta, l’immatricolazione e l’assicurazione del veicolo varia da territorio a territorio, quindi si prega di contattare il rispettivo gruppo automobilistico per maggiori informazioni.

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