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Venezuela

Vivere in Venezuela

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Il Venezuela è un paese del Sud America. Si affaccia sul Mar dei Caraibi e sull’Oceano Atlantico settentrionale, mentre confina con la Colombia ad ovest, la Guyana a est ed il Brasile a sud.
Si trova sulle principali rotte mare e aria che collegano Nord e Sud America. Al largo della costa Venezuelana troviamo anche le isole caraibiche di Aruba, delle Antille olandesi e di Trinidad e Tobago.
Il Paese è il quinto più grande esportatore mondiale di petrolio, ed ha anche vaste riserve non sfruttate di gas naturale.
Non dimentichiamo infine che questa Nazione è anche famosa per le sue belle donne, con più titoli di Miss mondo e Miss universo rispetto a qualsiasi altra nazione.
Le Angel Falls (Cascate Paradiso) negli altopiani della Guiana, sono le più alte cascate del pianeta, e una delle attrazioni turistiche più importanti di Venezuela.
Storicamente, il Venezuela è uno dei tre Paesi emersi dal crollo della Grande Colombia nel 1830 (gli altri sono la Colombia e l’Ecuador). Per la maggior parte della prima metà del XX secolo, il Venezuela era governato da governi militari, che tuttavia hanno promosso l’industria petrolifera e hanno consentito alcune riforme sociali. Governi eletti democraticamente sono nati a partire dal 1958.
Le regioni
-Ande – montuosa e pittoresca, questa regione si compone degli Stati Federali di Mérida, Táchira e Trujillo.
-Isole caraibiche – con più di 600 isole o più piccole formazioni, qui troverete molte delle spiagge migliori del Paese. Molto sicura e consigliata Isla Margarita.
-Zona Centrale – la parte più popolosa del Venezuela gode di grandi spiagge e grandi città, da Caracas alle citta’ di Miranda e Vargas negli Stati di Aragua e Carabobo.
-Guayana – l’area immensa e in gran parte disabitata a sud del fiume Orinoco, che costituisce circa la metà del territorio nazionale del Venezuela, comprende la foresta pluviale dell’Amazzonia, gli altipiani presenti negli Stati Gran Sabana e Bolívar e le paludi piane che si estende nel Delta dell’Orinoco.
-Los Llanos – vaste pianure aperte, sedi di allevamento di bestiame e di una stupefacente fauna, costituita dagli Stati di Apure, Barinas, Cojedes, Guárico e Portuguesa.
-A nord-est – troverete le spiacce deserte di Anzoátegui e Sucre, come pure colline e grotte nello Stato di Monagas.
-Nord-ovest – ricco, grazie al petrolio dello Stato di Zulia, il nord-ovest vanta anche le spiagge Falcón e la lussureggiante campagna agricola di Yaracuy e Lara.
Città
-Barquisimeto
-Caracas – la capitale.
-Ciudad Bolivar – punto di sosta per i voli a Angel Falls e le linee verso il Brasile.
-Ciudad Guayana – dominata dall’industria pesante, è la città più organizzata del Venezuela, ed e’ l’ingresso principale nel Delta dell’Orinoco.
-Coro – la prima capitale del Venezuela e una città coloniale ricca in architettura e con una forte attrazione turistica.
-Maracaibo – seconda città del Venezuela, calda e costruita letteralmente sopra il petrolio.
-Maracay – una volta capitale del Venezuela, oggi sede principale delle forze armate.
-Mérida – un’affascinante città universitaria nelle Ande, popolare per le attività all’aperto.
-Puerto La Cruz – il principale punto di accesso per molte spiagge nel Venezuela orientale.
-Valencia – una ricca città industriale.
Valuta
La valuta del Venezuela è il Bolivar fuerte (BsF), che ha sostituito il vecchio bolivar il primo gennaio 2008, con un rapporto di 1 BsF per 1000 dei vecchi Bs.
A causa di controlli valutari rigorosi in vigore dal 2003, i bolivar non sono facilmente convertibili mediante canali ufficiali né all’interno né all’esterno del Paese.
Attualmente, il tasso ufficiale (offerto dalle banche e dai pochi uffici di cambio ) e’ di 6,3 BsF per dollaro americano, ma c’è un fiorente mercato parallelo che commercia con tassi più alti, che sono più vicini al valore reale del BsF. Il tasso ufficiale di mercato nero oscilla a seconda della domanda generale di cambio, dell’inflazione e dell’instabilità politica.
Una volta che si cambiano i soldi, non si può tornare in euro o in dollari, a meno che la persona che vi ha scambiato i soldi non sia abbastanza gentile da riprenderli.
Carte di debito
Le carte Visa e MasterCard sono ampiamente accettate, mentre American Express e Diners Club sono solitamente accettate presso ristoranti, Alberghi e centri commerciali. Vi verra’ sempre chiesto un ID prima di effettuare una transazione con la carta di credito (un passaporto sarà sufficiente).
I Bancomat sono presenti in tutto il Paese. Per prelevare, le carte di debito Maestro sono le più accettate, invece spesso non sono accettate carte di credito Visa, e alcuni bancomat potranno addirittura chiedervi le ultime due cifre del numero della carta d’identità’ venezuelana, come ulteriore misura di sicurezza.
Cio’ causa notevoli problemi per gli stranieri con nessun numero ID legato al loro conto in banca.
SCONSIGLIATO COMUNQUE L’USO DELLE CARTE PERCHE’ USANDO IL SISTEMA BANCARIO USUFRUISCONO SOLO DEL CAMBIO REGOLARE MOLTO PEGGIORATIVO RISPETTO AL CAMBIO PARALLELO.
Sicurezza
Occorre essere vigilanti quando vi trovate in zone affollate, perché’ e’ li che borseggiatori e scippatori trovano il loro ambiente naturale.
La maggior parte delle grandi città non sono sicure per camminare durante la notte, quindi cercate sempre di viaggiare in auto durante le ore notturne.
Nelle zone periferiche delle cittadine il crimine e’ maggiore, ed e’ quindi consigliabile non indossare orologi o gioielli costosi.
In generale optate sempre per un taxi legale (targhe gialle); i taxi con le targhe bianche non sono legali, e possono rivelarsi pericolosi.
Ad ogni modo, è molto importante utilizzare il buon senso. Se si seguono le giuste precauzioni, non avrete nessun problema. Non guardare nessuno nel modo sbagliato e non date l’impressione di essere troppo ricchi.
Nel malaugurato caso in cui dovessero aggredirvi, non opponete resistenza, perché’ la maggior parte dei rapinatori in Venezuela portano armi da fuoco e non esitano a sparare contro la minima provocazione: mantenere la calma e date il rapinatore quello che vuole; non farlo può’ risultare pericolosamente controproducente.
Inoltre, segnalare una rapina alla polizia raramente ne vale la pena, perché’ i rapinatori raramente vengono catturati.
Comunque, si possono senz’altro evitare tutti questi problemi evitando di soggiornare nelle zone turistiche o seguendo i consigli di qualcuno che vive nel Paese. ZONE COME MERIDA O ISLA DE MARGARITA SONO ZONE RELATIVAMENTE SICURE, SICURE USANDO IL BUON SENSO E CONSIGLI DEI RESIDENTI!

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Politica e Popolazione
In genere evitate di parlare di politica in pubblico, specialmente se vi avete forti punti di vista, tranne con amici e parenti di cui vi potete fidare.
Negli ultimi anni la politica è diventata una questione molto spinosa e facilmente si può offendere o provocare una forte reazione da parte sia dei sostenitori sia dei detrattori del’ex Presidente Hugo Chávez.
La maggior parte dei Venezuelani sono invece molto aperti per quanto riguarda le questioni razziali, in quanto nella vita quotidiana sia le persone bianche e creole si fondono naturalmente con i nativi ed i afro-venezuelani.
Non sono percepite differenze tra Inglesi, Americani o Europei dalla maggior parte dei Venezuelani. Quindi aspettatevi di poter essere chiamati “gringo” anche se siete russi!
Infine i Venezuelani, così’ come i Colombiani, hanno un modo molto divertente di esprimersi quando danno indicazioni, imbronciando facilmente le labbra o sollevando il mento, ad esempio; non vi stupite quindi dalla loro mimica facciale!
Lingua
Lo Spagnolo è la lingua ufficiale, accompagnato da numerosi dialetti indigeni (di solito mai sentiti tranne che nella regione amazzonica). Al di fuori di Caracas, l’inglese non è frequentemente parlato o capito, e anche all’interno di Caracas di solito è parlato solo dalle giovani generazioni.

Trasferirsi in Venenzuela
Aprire un conto corrente
Al fine di aprire un conto bancario in Venezuela, una espatriato( DOTATO DI VISTO RILASCIATO DA AMBASCIATA VENEZUELANA IN ITALIA) deve fornire carta d’identità, referenze da parte della banca attuale e referenze personali, oltre che una copia di una bolletta che ha l’indirizzo di residenza, un modulo di domanda completato e, infine, il deposito minimo richiesto dalla banca. Il deposito minimo varia da banca a banca.
Se possibile, le referenze personali dovrebbero essere fornite da un Venezuelano. Alcune banche vi permetteranno di aprire un conto corrente basico con un minimo di “scartoffie”, ma questi conti non hanno le carte di debito o agevolazioni di credito, così’ come sarete molto limitati riguardo il tipo di operazioni che avrete modo di effettuare.

A differenza di molti altri Paesi è possibile aprire conti di risparmio e conti correnti solamente in valuta locale. Questo è a causa dei severi controlli riguardo il cambio di bolivarEs in valuta straniera. Ciò’ significa anche che i fondi trasferiti da altri Paesi possono essere soggetti a commissioni e controlli severi. Tuttavia, questi regolamenti variano da banca a banca, ed è opportuno verificare in anticipo per scoprire la politica di ogni singola banca.

Le banche, in Venezuela, sono aperte dalle 8:30 alle 15:30, dal lunedì al venerdì.
Le banche che si trovano nei centri commerciali possono estendere il loro orario di apertura fino al 9 di sera, e comprendere anche i fine settimana sempre nell’orario di apertura al pubblico. Alcune banche hanno un servizio di assistenza che può essere contatta telefonicamente dopo le ore di lavoro abituale, cosi’ come un sistema di online banking che permette ai titolari di pagare bollette e trasferire fondi in qualsiasi momento del giorno o della notte.
Tuttavia, alcune piccole banche locali possono preferire che il conto venga movimentato solo presso la propria filiale.

La maggior parte dei conti correnti darà i titolari una carta per essere utilizzata presso gli ATM. Ricordate che alcune banche possono addebitarvi dei costi se si utilizzano gli ATM di altri operatori bancari.
Altri costi applicabili possono includere quelli relativi ad alcune transazioni, in particolare quelle straniere, le spese per un conto scoperto non autorizzato, ed alcune commissioni di amministrazione. Queste spese variano da banca a banca; vale quindi la pena di parlare con alcune banche differenti prima di decidere dove aprire il vostro conto.
Non dimenticate infine che, scegliendo un conto con una banca locale, potreste essere incapaci di usare la vostra carta di debito in un altro Paese. Se avete bisogno di viaggiare e di accedere ai vostri conti in altri Paesi, informate quindi la vostra banca a riguardo, in modo che possa assicurarvi di avere il corretto tipo di account per le vostre esigenze.
Tasse
Se un espatriato ha vissuto più di 183 giorni nel Paese durante l’anno fiscale precedente, allora viene considerato come residente. Gli espatriati sono soggetti alle stesse norme previste per i Venezuelani: i residenti pagano imposte sul reddito da tutte le fonti, sia provenienti dall’interno del Paese che dall’estero. I non residenti pagano un tasso fisso del 34%.
Per evitare la doppia imposizione fiscale, esistono un certo numero di trattati fiscali i quali impediscono che ciò accada. Se non siete sicuri riguardo la metodologia di tassazione del reddito guadagnato nel vostro Paese d’origine, è una buona idea controllare con il vostro ufficio fiscale locale prima di trasferirsi in Venezuela.

Fanno parte del reddito imponibile gli stipendi, gli altri utili provenienti dal lavoro e i guadagni delle rendite finanziarie.
La pressione fiscale varia da un minimo del 6% fino ad un massimo del 34%; esistono inoltre alcuni regolamenti specifici per i lavoratori espatriati. Se, ad esempio, un espatriato riceve rimborsi dal datore di lavoro per i costi di alloggio, il rimborso è considerato come parte dello stipendio, ed è quindi da tassare. Lo stesso vale se un datore di lavoro fornisce un veicolo per il lavoratore.

Gli elementi che possono invece essere detratti dall’assoggettamento includono costi di istruzione, gli interessi delle assicurazioni e costi sanitari. Possono essere dedotte anche alcune spese di lavoro, come gli indumenti protettivi, le attrezzature per ufficio e altri elementi che sono essenziali per realizzare un’opera. Queste possibilità’ valgono soprattutto per coloro che sono autonomi.

L’IVA è al 12%, ma i prodotti alimentari di base, il trasporto pubblico, i costi sanitari e i costi di formazione sono tutti esenti dall’IVA. Altre imposte che possono essere applicabili includono la tassa di successione, che è tassata in modo progressivo fino al 55%.

Lavoratori hanno i contributi previdenziali detratti dai loro stipendi: il lavoratore pagherà il 4%, mentre il datore di lavoro pagherà tra il 9 e l’11% a seconda del livello di stipendio. Un’ulteriore detrazione dello 0,5% è prelevato per il sussidio di disoccupazione, e il datore di lavoro aggiunge un ulteriore 2%.

Le dichiarazioni dei redditi devono essere presentate entro la fine di marzo, ogni anno, per l’anno precedente. Le dichiarazioni sono fatte su un metodo di auto-valutazione; controlli sono comuni se ci sono eventuali discrepanze. I redditi possono essere presentati congiuntamente per le coppie sposate, mentre non esiste nessuna indennità speciali per i bambini. Una dichiarazione che è stato presentato in ritardo può portare a multe. L’ufficio delle imposte è conosciuto con il nome SENIAT.
Comunicare: telefono e posta
Telefonia
Il Venezuela ha come prefisso telefonico lo 0058 e codici di zona sono a tre cifre ( più uno 0 iniziale); infine, i numeri di telefono sono lunghi sette cifre.
I prefissi che iniziano con ’04’ – ad esempio 0412, 0414, 0416 – sono i telefoni cellulari , mentre i prefissi che iniziano ’02’ – per esempio 0212 (Caracas) e 0261 (Maracaibo), sono linee di terra.

I telefoni pubblici utilizzano carte prepagate, che non possono essere ricaricate, ma sono facilmente reperibili in centri commerciali, stazioni di servizio, chioschi, ecc. Ricordate che, al contrario che in Italia, in Venezuela le cabine telefoniche sono ancora comuni, e non accettano monete. La stragrande maggioranza sono gestite dall’ex monopolio di Stato CANTV, anche se esistono alcune cabine fornite dagli operatori Digitel e Movistar, in particolare nelle aree remote. Da notare che le carte prepagate possono essere utilizzate solo nelle rispettive cabine.

E’ curioso notare inoltre che molti venditori ambulanti offrono, presso bancarelle improvvisate, anche telefonate da telefoni collegati ad una linea fissa tramite antenna.
Cellulari
I numeri cellulari gestiti da Movilnet, una divisione di CANTV, iniziano con il codice 0416 e utilizzano il sistema CDMA. I rivali della Movistar, iniziano con 0414/0424 e utilizzare sia CDMA che GSM ( GSM 850 Mhz ). Digitel è un altro operatore GSM ( GSM 900 Mhz) e i suoi numeri iniziano con 0412. E’ possibile acquistare una SIM card ricaricabile per i telefoni GSM di Digitel, ma assicuratevi di avere il telefono sbloccato.
La sim card della Digitel non è immediatamente attiva, dovrete pazientare qualche giorno.
È ad ogni modo possibile utilizzare il telefono con una scheda SIM estera in roaming. Contattate il proprio operatore per sapere i costi dello stesso.
Posta
La compagnia statale Ipostel è lenta, imprevedibile e non largamente usata. Uffici Ipostel sono pochi e lontani tra loro, anche se sono ancora probabilmente la soluzione migliore per l’invio di cartoline turistiche verso casa.
Ma, per spedire velocemente e in modo sicuro in Venezuela, i servizi di corrieri come MRW, Domesa e Zoom sono più popolari, garantendo di solito garantiscono la consegna il giorno successivo.
Spostarsi
Introduzione
I viaggiatori in Venezuela sono obbligati ad avere con se un documento di riconoscimento.
Esistono posti di blocco militari su molte strade, così mentre si viaggia in auto o in autobus, tenete il vostro passaporto a portata di mano. La presenza militare è costante, ma di solito non è motivo di preoccupazione.
Ciò detto, tuttavia, ci sono purtroppo funzionari corrotti: e’ quindi saggio mantenere un occhio vicino ai vostri effetti personali quando, ad esempio, vengono controllate le borse.
Un soldato della Guardia Nacional potrebbe ad esempio mettere volontariamente una busta di droga dentro la vostra borsa, al fine di sollecitare una tangente.
Questo perché’ le sanzioni per uso di droga sono gravi, e l’onere della prova spetta all’accusato.
Guidare
Gli autisti venezuelani sono generalmente aggressivi e indifferenti alle norme di circolazione.
Il traffico in Venezuela è quindi molto problematico: si guida senza regole e tutti sembrano avere fretta.
Così, il noleggio di un’auto non è generalmente raccomandato anche se, il prezzo molto conveniente del carburante, tuttavia, rende questa opzione abbastanza economica. Il prezzo del carburante per la senza piombo 95 è infatti di soli 0.097 BsF/litro, al cambio ufficiale, circa 0.045 US $/litro.

Quando ci si avvicina ad un passaggio pedonale, è importante ricordare che i pedoni non hanno il diritto di passaggio come succede negli Stati Uniti e in molti altri Paesi europei. Se si rallenta o ci ferma ad un passaggio pedonale per consentire un pedone di attraversare, si potrebbe causare un incidente con gli automobilisti ignari che sono dietro di voi.
Gli autobus
La rete degli autobus è ampia ed estremamente conveniente (in parte grazie al basso prezzo del carburante).
Corse di autobus brevi (2 ore), costano circa 15 BsF (7 US $), e corse anche estremamente lunghe (9 ore) costano circa solamente 50 BsF a persona (23 $). Gli autobus più grandi sono in genere dotati di aria condizionata.
Se si decide di viaggiare in autobus, vi consigliamo di scegliere la linea “Aeroexpresos Ejecutivos”, che ha il loro proprio terminale in una zona residenziale di Caracas (Chacao, Bello Campo); il bagaglio viene controllato come in un aeroporto, e i mezzi sono puliti, sicuri e ben mantenuti. I piloti, inoltre, sono addestrati a rispettare il limite di velocità (purtroppo ci sono molti incidenti sugli autobus regolari su strade venezuelane, e la maggior parte di questi sono causati da eccesso di velocità sulle strade a scarsa manutenzione). Questa compagina e’ più costosa rispetto ad altre, ma e’ oggettivamente ancora a buon mercato per gli standard americani / europei.
Auto “por puestos”
Per le città più piccole, non esistono molte linee regolari di autobus regolari.
In questi casi, si può utilizzare un servizio di car sharing chiamato “por puestos”.
Si tratta in genere di vecchi veicoli malandati, ma con un prezzo accessibile: di solito costano circa 10 dollari americani per un giro di una o due ore.
Il problema principale è che in genere dovrete aspettare di avere una macchina piena (4 o 5 passeggeri) prima di intraprendere il viaggio. I conducenti di solito cercano di convincervi a pagare anche il prezzo degli altri passeggeri, se volete partire subito. Di solito, tuttavia, questo tipo di mezzo e’ molto popolare, e non dovreste aspettare molto tempo prima di vedere l’auto riempita.
Taxi e altri mezzi di trasporto
I taxi sono più costosi rispetto a qualsiasi altra forma di trasporto, ma i costi sono ad ogni modo minori rispetto a quelli nordamericani ed europei.
I taxi non hanno un tachimetro standard; cio’ e’normale in Venezuela.
Esistono anche bus locali presenti nelle grandi città’; il costo medio di un ticket e’ di 1 BSF. Purtroppo le linee rimangono spesso un mistero per i non iniziati.
Infine Caracas dispone di un sistema di metropolitana pulito, moderno ed economico, attualmente in fase di espansione.
La cucina
Cibo
Tipico piatto da fast food e’ l’arepa è il cibo più comune venezuelano. È fondamentalmente un biscotto che è fatto di farina di mais e riempito con qualsiasi tipo di cibo che si desidera; quasi sempre l’ingrediente principale e’ la carne mechada, che è manzo tagliuzzato e che ha un sapore davvero buono.
Piatti classici sono invece tutti quelli a base di pesce, tra cui la zuppa di gamberetti Cazuela de Mariscos.
Il tradizionale pranzo venezuelano è, tuttavia, El Pabellón, che non è solitamente venduto nei ristoranti ma in piccoli locali a conduzione familiare: è un piatto a base di carne, fagioli neri e riso, accompagnato da verdure fritte.
Da non dimenticare inoltre i dolci, fatti principalmente di zucchero. Il Cioccolato venezuelano è davvero buono, soprattutto il cioccolato “El Rey”.
Bere
La marca di birra più popolare è “Polar”, ma anche le birre Brahma e Regional sono molto conosciute, e reperibili in tutto il paese.
Whisky è un alcool molto popolare tra i Venezeulani, specialmente in occasione di eventi speciali. Rum venezuelano è generalmente scuro e di buona qualità. Tra i migliori va ricorsato il brand “1796” di Santa Teresa.
Una bevanda analcolica famosa è invece la “chicha Andina,” che è a base di farina di mais e ananas.
Il caffè venezuelano, infine, è eccellente, ed e’ una parte vitale della cultura locale.
Istruzione
Ci sono grandi università in tutto il Paese, sia private che pubbliche.
Caracas è la città con la maggior parte delle università, tra cui l’Università Centrale del Venezuela (Universidad Central de Venezuela, UCV), che ha 60.000 studenti ed è una bellssima attrazione architettonica, tanto da ricevere nel 2002 lo status di Patrimonio dell’Umanità dalle Nazioni Unite.
Il Venezuela sta diventando sempre più popolare, inoltre, come meta per imparare lo Spagnolo.
Comprare casa
Qualsiasi straniero può acquistare un immobile in Venezuela; basta avere un passaporto valido, un visto turistico e un “Registro de Informacion fiscal” ( RIF ).
Il RIF è un identificativo fiscale per tutte le persone, e può essere ottenuto gratuitamente su richiesta presso qualsiasi ufficio delle imposte, o presso il Servicio Nacional de Aministracion Integrado, o ancora tramite un avvocato.
Gli stranieri possono acquistare anche indirettamente, attraverso società locali o estere.

Quando avete scelto un immobile, informate il vostro agente immobiliare e impegnatevi formalmente con un documento scritto ( informe de la documentacion ). Chiedete che l’agente immobiliare sia presente per assistere nella negoziazione e nella chiusura della transazione, compresa la modalità di pagamento. L’agente immobiliare dovrebbe mediare in tutti le trattative tra voi e il proprietario dell’immobile.

E’ meglio negoziare con un venditore attraverso una “opzione di acquisto”, che legalmente “blocca” sia il venditore che l’acquirente.
Il venditore deve vendere e voi dovete acquistare. Una “opzione di acquisto” di solito richiede un deposito tra il 10 % e il 30 % del prezzo di vendita concordato.

Gli acquirenti pagano in anticipo tutte le spese di registrazione e le spese legali.
Dopo che il documento finale è stato firmato, è autenticato dal notaio; da questo momento l’acquirente è ora il proprietario legale.
Trovare lavoro
Di seguito una selezione di risorse per la ricerca di opportunità di lavoro per uno straniero in Venezuela.
Motori di ricerca di lavoro generali e annunci
Attraverso i siti di seguito, si può aspettare di ottenere un tasso di risposta dallo 0,5 all’1,0% (ossia la percentuale di persone che ti risponderanno).
Tuttavia, vi incoraggio a dare una possibilità’ a questi siti, perché’ non si sa mai quello che può’ succedere mandando una e-mail o compilando una applicazione.

Interviste utili

Justina su Daily Kos parla di come vivere bene in Venezuela con meno di 1200 dollari americani al mese.

Guida Ufficiale per il Venezuela Guido Rabà: http://www.mollotutto.net/guide/item/italian-caribe-club.html

Visto

Per poter soggiornare in Venezuela e’ necessario avere un passaporto valido per almeno sei mesi. Ciò’ detto, nel caso in cui vi rechiate in Venezuela in aereo e il vostro soggiorno ha una durata inferiore ai tre mesi, non è necessario essere in possesso di alcun tipo di visto.
Se il vostro soggiorno e’ superiore ai 90 giorni, o se vi recate nel Paese non in aereo, vi consigliamo di rivolgervi al consolato o all’ambasciata venezuelana a voi più’ vicino per avere tutte le informazioni necessarie.

Di seguito trovate, tuttavia, le informazioni base per ottenere il visto lavorativo.
E’ necessario che il datore intenzionato ad assumervi richieda il permesso di lavoro presso il Ministero omonimo.
Una volta ottenuto il permesso di lavoro, dovrete presentare domanda per il visto in uno dei consolati presenti in Italia, allegando la documentazione di cui sotto:

  • passaporto valido almeno 6 mesi
  • modulo compilato di richiesta del visto (clicca qui)
  • due foto formato tessera
  • permesso di lavoro
  • casellario giudiziario
  • certificato medico di buona salute

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