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Repubblica Dominicana

Trasferirsi nella Repubblica Dominicana

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Spostarsi nella Repubblica Dominicana vi suona bene? Il Paese, situato sulla metà orientale dell’isola di Hispaniola, offre molto più di palme e sole. Leggi la nostra guida sul trasferimento in questo Stato per saperne di piu’…

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Storia e Politica

Gli espatriati in movimento verso la Repubblica Dominicana non solo si troveranno in uno dei più grandi Paesi dei Caraibi, ma finiranno anche soprattutto dove le navi di Cristoforo Colombo sbarcarono per la prima volta, nel 1492. I conquistatori spagnoli in movimento verso la Repubblica Dominicana hanno gettato infatti le basi per la Santo Domingo di oggi. Nei secoli che seguirono, il Paese fu soggetto a continue annessioni, premature dichiarazioni d’indipendenza e sconvolgimenti rivoluzionari.

Tuttavia, anche dopo l’ultima occupazione a lungo termine, la Repubblica Dominicana non ha avuto pace. La dittatura di Rafael Trujillo fu difatti seguita da governanti che vinsero con elezioni viziate, rovesciati, cio’ nonostante, da colpi di stato militari o costretti all’esilio.

Dal 1986, si sono finalmente svolte elezioni oggettivamente libere: dopo il governo di otto anni di Leonel Fernandez Reyna, Danilo Medina e’ stato eletto presidente nel maggio 2012.

Clima e Geografia

La Repubblica Dominicana è il secondo più grande Paese nel Mar dei Caraibi, situata sull’isola Hispaniola. L’isola, che il paese condivide con Haiti, è situata tra Cuba e Puerto Rico. Dopo esserti trasferito nella Repubblica Dominicana, scoprirai che il paesaggio è sorprendentemente vario per uno Stato così piccolo. Naturalmente, risalteranno all’occhio le spiagge di sabbia bianca, che sono tipiche per i Caraibi. Ma il Paese vanta anche aree addirittura desertiche, nonche’ splendide vallate e foreste verdi.

Sperimenterete inoltre un clima semitropicale, con temperature di 26° in media. Da maggio a novembre aspettatevi comunque alcune momenti di pioggia, particolarmente nel nord del Paese. Da agosto a settembre vi sono probabilita’ di uragani.

Visto lavorativo o d’affari

Prima di trasferirsi nella Repubblica Dominicana, è necessario garantirsi un visto d’affari (visa de negocio múltiple) o un visto di lavoro (visa de trabajo). Quest’ultimo permette piu’ possibilita’ di entrate/uscite nella Nazione, per tutta la sua durata di validità (solitamente un anno). Se intendete soggiornare più a lungo, si può rinnovare il visto presso il dipartimento di immigrazione (Dirección General de Migración), a Santo Domingo.

Per richiedere un visto di lavoro o di affari, è necessario presentare i seguenti documenti:

  • lettera con informazioni dettagliate su di te
  • modulo 509, completato in spagnolo
  • permesso di soggiorno
  • 5 foto formato tessera
  • certificato di nascita
  • certificato di matrimonio, divorzio o morte, se applicabile
  • contratto di lavoro autenticato, o certificato di lavoro da una società con sede nella Repubblica Dominicana
  • certificato sanitario
  • casellario giudiziario
  • passaporto valido

A differenza di altri Paesi, il visto d’affari si applica principalmente per soggiorni di lunga durata fino ad un anno. I cittadini provenienti dadeterminati Paesi che si spostano verso la Repubblica Dominicana per trattative di affari a breve termine o per riunioni, possono entrare con una carta turistica. Non è richiesto il visto in questo caso.

Permesso di Soggiorno

Non importa se arriverete in Repubblica Dominicana con una carta turistica o di un visto d’affari. Se il soggiorno supera i due mesi, è necessario richiedere un permesso di residenza (visa de residencia). Per farlo, dovrai inviare cinque copie del modulo di domanda completato presso un consolato della Repubblica Dominicana con i seguenti documenti:

  • lettera che spiega il motivo del vostro soggiorno
  • certificato di nascita autenticato
  • casellario giudiziario
  • 5 foto formato tessera
  • certificato sanitario
  • dichiarazione sulla propria situazione finanziaria
  • copia del passaporto

Dopo la presentazione di tutti i documenti al consolato dominicano o dell’ambasciata piu’ vicina al vostro luogo di residenza, per poterli autenticare, li presenterete nuovamente al Ministero degli esteri (Cancillerìa) a Santo Domingo.

Tenete presente che potrebbe essere necessario presentare documenti aggiuntivi se ci si sposta con la famiglia, se il vostro coniuge è un cittadino della Repubblica Dominicana, o se si hanno parenti sull’isola.

Come alloggiare

Prendere in affitto un appartamento

Trovare un posto per vivere può risultare abbastanza snervante, specialmente se la vostra abilita’ nella lingua Spagnola e’ ancora al minimo. Molto spesso, vi troverete sotto pressione per trovare rapidamente un appartamento, ma anche di fronte alle diverse percezioni che i Dominicani hanno degli stranieri. Ci vuole pazienza, idee chiare e, una buona quantità di astuzia per trovare un posto per vivere nella Repubblica Dominicana.

Prima di iniziare la tua ricerca, decidete quindi gli aspetti fondamentali del vostro futuro alloggio: dimensioni, vicinanza al vostro posto di lavoro e ai negozi, senza dimenticare il costo dell’affitto. Tuttavia, visto che vi state muovendo nei Caraibi, dovreste chiedere informazioni anche sulla struttura dell’edificio, e se può resistere in particolare ad uragani e altre tempeste tropicali. È infine importante valutare il quartiere per la sua sicurezza.

Il costo degli affitti

I costi degli affitti dipendono, naturalmente, dal luogo di residenza nella Repubblica Dominicana. Abiterete a Santo Domingo o vi sistemerete in una città più piccola? Preferite vivere in centro città o in periferia? Come regola generale, stabilirvi nel centro della città di Santo Domingo sara’ molto più costoso che scegliere un appartamento fuori dal centro o in una città più piccola.

Un altro aspetto che è necessario prendere in considerazione è quello di domandarvi quanto tempo desiderate soggiornare. Se sei un singolo espatriato che prevede di soggiornare solo per poche settimane o per pochi mesi, si può considerare di affittare una camera ammobiliata. Con vitto e alloggio, e a volte anche con il servizio di lavanderia, potrete avere una offerta vantaggiosa. Se volete godere di tali servizi, ma anche della privacy, residence e alberghi di solito offrono proprio questo. I residence sono particolarmente sicuri e tranquilli, dato attraente anche per le famiglie di espatriati. Gli hotel sono ovviamente piu’ costosi, tuttavia, per gli espatriati che apprezzano la comodità, questo potrebbe essere proprio la scelta giusta.

La ricerca dell’alloggio

Consigliamo di iniziare la ricerca dell’alloggio scegliendo il quartiere dove si desidera vivere. Assicuratevi di portare un telefono cellulare con voi, e camminate tenendo gli occhi aperti per poter trovare i cartelli con sopra scritto “se alquila” (in affitto). Una volta trovato un tale cartello presso un edificio che sembra attraente, assicurartevi di contattare subito il padrone di casa. Tuttavia, se con lo Spagnolo e con la cultura dominicana ancora arrancate, sarebbe meglio farsi accompagnare da un amico del luogo.

Inoltre il passa parola è ancora il modo più efficace per consoscere gli appartamenti in affitto. Basta infatti entrare in uno dei molti colmados (negozi che hanno un posto dove appendere fuori gli annunci) e chiedere in giro. Ci potrebbe anche imabttere in informali agenti immobiliari, i cosiddetti corredores, per aiutarvi con la ricerca di un appartamento. Difatti i corredores informali trascorrono spesso il loro tempo nei colmados.

Un consiglio finale

Infine, prima che si firmi un contratto di locazione, ci sono alcuni dettagli su cui si dovrebbe prestare attenzione. È importante informarsi su elettricità e sui rifornimenti idrici. Assicuratevi di porre domande specifiche, per esempio, se l’acqua proviene da una tanica posta nella parte superiore della casa, e se c’è una cisterna esterna da cui ottenere l’acqua quando la tanica e’ vuota. Dovreste anche domandare se si ha elettricità per tutto il giorno e se, in caso di risposta negativa, ci sia un generatore di emergenza.

Un’altra preoccupazione dovrebbe essere la sicurezza: informatevi sul tasso di criminalità del quartiere. A tal proposito visitate il quartiere in momenti diversi della giornata per farvene una idea.

Vivere nella Repubblica Dominicana

Vivere nella Repubblica Dominicana può essere una grande esperienza per gli espatriati. A parte il sole e l’acqua turchese, la bella gente e la gioia di vivere sono un punto a favore dell’isola. Continua a leggere per avere informazioni sull’assistenza sanitaria, istruzione e altro ancora.

Popolazione e usanze locali

Attualmente, ci sono circa 10 milioni persone che vivono nella Repubblica Dominicana, con un’età media di soli 27 anni. Ospitalità, religione e valori della famiglia sono i capisaldi della vita del paese caraibico. Così, non è raro che tre generazioni della stessa famiglia vivono sotto uno stesso tetto, con il maschio più anziano che prende le decisioni piu’ importanti che riguardano tutta la famiglia.

Anche se sei libero di scegliere la propria religione, le credenze cattoliche influenzano molti aspetti della vita nel Paese. Dopo tutto, il 95% della popolazione complessiva è cattolica.

Ad ogni modo, i Dominicani trattano spesso i loro ospiti letteralmente con i guanti bianchi, in modo da farli sentire particolarmente graditi. In cambio, è necessario accertarsi di essere un ospite rispettoso, al fine di non turbare i padroni di casa.

La lingua

Non e’ una sorpresa sapere che lo Spagnolo è la lingua ufficiale di questo Paese. Così, prima di iniziare una nuova vita nella Repubblica Dominicana, è necessario migliorare le vostre abilità di lingua spagnola.

Il Dominicanese (il dialetto locale) può rivelarsi un po’ di una sfida per gli stranieri. Tuttavia, può rivelarsi anche molto divertente imparare queste nuove parole e frasi. Per esempio, un ragazzino viene chiamato chí chí, mentre i bambini piccoli sono indicati come carajitos. Mentre si vive nella Repubblica Dominicana, fate anche attenzione a non confondervi con parole dal suono simile, come bonche e boche: il primo è semplicemente una festa, ma il secondo descrive un rimprovero o un disaccordo.

Il cibo

Cibo dominicano è fortemente influenzato dalla cucina spagnola con un tocco caraibico di spezie e erbe qua e là. Fate modo di provare il cibo che viene preparato “alla criolla” o “guisado”: il pesce o la carne vi verranno serviti in una salsa di pomodoro con aglio, olive, cipolla e cilantro.

Da non dimenticare inoltre che ai Dominicani piace particolarmente qualsiasi tipo di alimento fritto, come “carne frita” o “chicharrones de pollo”, con le banane tuffate in acqua salata e fritte in olio vegetale. La predilezione di cibo fritto si riflette anche in una tipica colazione dominicana, che contiene le banane schiacciate (mangú) con cipolle, formaggio fritto, uova fritte e succo d’arancia.

Anche il riso e le noci di cocco hanno un ruolo dominante nella cucina dominicana. Il “pescado de coco”, pesce in umido in salsa di cocco e pomodoro, è un piatto particolarmente prominente. Allo stesso tempo, il riso è re nelle cucine dominicane. Il piatto di riso più popolare della nazione e’ quello a base di fagioli rossi, carne e banane. È, infatti, così popolare che è chiamato “la bandera” (la bandiera).

Salute e Sicurezza

Il sistema sanitario

La Repubblica Dominicana ha tre differenti sistemi sanitari. Prima di tutto, c’è un sistema socializzato che si rivolge ai cittadini più poveri del Paese. Teoricamente, chiunque ha bisogno di cure mediche dovrebbe ricevere supporto e servizi gratuiti. Tuttavia, in realtà, persone che sono coperti dal sistema socializzato spesso devono pagare un piccolo contributo per servizi e forniture mediche.

Gli operai e gli impiegati che guadagnano meno di 4.000 RD$ al mese sono coperti dal sistema di sicurezza sociale. Questo secondo tipo di sistema sanitario copre i lavoratori stessi, nonché servizi di maternità per i loro coniugi. Gli emigrati con i bambini che rientrano in questa categoria, devono stipulare un’assicurazione aggiuntiva per i loro figli. Il terzo sistema consiste nelle cliniche e negli ospedali privati, a pagamento.

Assistenza medica

In termini di servizi medici, la Repubblica Dominicana non è lontana agli standard occidentali, offrendo servizi di gran lunga migliori rispetto ad altre nazioni dei Caraibi. I punti di eccellenza sono la laparo-chirurgia e l’odontoiatria, che attraggono pazienti da altri Paesi.

Tuttavia, la maggior parte di questi servizi di alta qualità sono offerti da cliniche private, con un costo che varia dai 400 ai 3000 RD$ per la prima visita, a seconda della clinica. Assicuratevi quindi che la vostra assicurazione copra qusto tipo di trattamenti.

Una cosa che si dovrebbe tenere a mente è che, medici di medicina generale e medici di famiglia sono, in realtà, molto rari nella Repubblica Dominicana. È possibile ad ogni modo rivolgersi a studi di dottori privati o a cliniche locali per le cure di base.

Vaccini ed altre precauzioni

Come avviene sempre quando ci si sposta verso un Paese caraibico, gli espatriati dovrebbero seguire alcune precauzioni.

Oltre a vaccinazioni di routine come il morbillo, parotite e rosolia, difterite, pertosse e tetano, ci sono altre minacce per la salute, che è necessario tenere a mente. L’Epatite A e B dovrebbero essere ormai una vaccinazione standard per gli espatriati che viaggiano molto all’estero, ma se si ha intenzione di spendere una discreta quantità di tempo immersi nella natura, esplorando le zone rurali e le piccole città della Repubblica Dominicana, anche le vaccinazioni contro tifo e rabbia sono sicuramente consigliate.

Inoltre, la malaria è diffusa in quasi tutte le zone della Repubblica Dominicana, tranne nella città di Santo Domingo e di Santiago. Se prevedete di trascorrere mesi o addirittura anni in questo Paese, è preferibile parlare con il vostro medico circa l’assunzione di farmaci antimalarici come la meflochina, la clorochina o la doxiciclina.

Ad ogni modo, al fine di stare lontani dalle zanzare portatrici di malaria, assicuratevi di usare un repellente per gli insetti, indossate maniche lunghe e pantaloni e dormite in camere ben schermate, con zanzariere.

Uragani tropicali

Uragani e tempeste tropicali sono una seria preoccupazione per coloro che vivono nei Caraibi. Queste tempeste possono causare gravi danni e sono una minaccia che non deve essere presa alla leggera. La stagione degli uragani e’ compresa dal 1° giugno al 30 novembre, con tempi di picco da fine agosto a fine settembre. Sebbene gli uragani non possano colpire il Paese ogni anno – l’ultimo uragano che ha colpito i Caraibi era uragano Jeanne nel 2004 – cercate di farvi trovare preparati. In generale, scoprirete se una tempesta tropicale si avvicina tramite diversi mezzi di informazione. Tenete gli occhi aperti per allarmi (alerta) e avvicinamento di tempeste (aviso).

Dovreste essere in grado di ricevere informazioni su l’area di evacuazione piu’ vicina a voi. Se non vivete vicino ad una zona di evacuazione ma siete sicuri che il vostro edificio possa resistere ad una tempesta, rimanete a casa fino a quando la tempesta è finita. Tuttavia, assicuratevi di disporre di un kit di emergenza con abbastanza scatolame e acqua potabile. La buona notizia è che il 90% di tutti gli edifici del Paese sono completamente resistenti agli uragani, e la maggior parte delle vittime sono causate da incidenti avvenuti dopo la tempesta, e non durante. Quindi, assicuratevi di evitare situazioni potenzialmente pericolose una volta che la tempesta sia finita.

Viabilita’ e Istruzione

Visitare la Repubblica Dominicana in auto

Esplorare il Paese in auto è probabilmente la scelta migliore per la maggior parte espatriati, poiché offre il massimo livello di flessibilità. Se decidete di noleggiarne una, assicuratevi di domandare circa la polizza assicurativa, ossia quali danni essa copre esattamente, e quanto sia la franchigia (la somma che si paga di tasca propria, prima che l’assicurazione intervenga). Queste domande sono importanti perché le condizioni della strada sono, infatti, non sempre ottimali.

Infine, vanno spese alcune parole riguardo lo stile di guida dominicano!

A Santo Domingo in particolare, ma anche quando si guida in altre parti del Paese, si dovrebbe sempre prestare attenzione al traffico, dato che sembra prevalere parecchia anarchia.

Viaggiare in aereo

Il Santo Domingo Aeropuerto Internacional Las Américas è non solo il più grande, ma anche il più moderno aeroporto nell’intero Paese. Tuttavia, l’Aeropuerto Internacional Punta Cana gestisce molti più passeggeri. Tutto sommato, con l’Aeropuerto Internacional Gregorio Luperón di Puerta Plata e l’Aeropuerto Internacional Cibao di Santiago, ci sono quattro grandi aeroporti che gestiscono voli internazionali e sono serviti da grandi compagnie.

Inoltre, ci sono parecchi aeroporti più piccoli per i voli nazionali.

Viaggiare in autobus

Il bus è una seria alternativa rispetto allo spostarsi in aereo o in auto. Ci sono una varietà di aziende di autobus a lunga percorrenza che offrono collegamenti ad Haiti. Con Capital Coach Line, Caribe Tours e Terra Bus si può viaggiare verso varie localita’ su base quotidiana. I costi del biglietto ammontano a circa 40 dollari per un viaggio compreso tra le sei e le nove ore. Tutte queste società offrono vetture confortevoli, con aria condizionata.

Le societa’ Expreso Santo Domingo Bávaro, El Canario e Metro offrono anch’esse collegamenti nazionali, a prezzi ancor piu’ ragionevoli.

Ma se avete un budget ancora più basso, o non vi curate del lusso, si consiglia di provare i Gua-guas. Questi veicoli variano in dimensione (da minivan ad autobus di medie dimensioni) e solitamente non hanno aria condizionata o servizi igienici a bordo. I Gua-guas sono anche un’ottima scelta se volete visitare una zona più remota dove gli autobus a lunga percorrenza non possono arrivare.

Istruzione

Se avete intenzione di vivere nella Repubblica Dominicana con la vostra famiglia, sarete felici di apprendere che il Paese offre molte opportunità per i bambini espatriati. Ci sono diverse scuole straniere che offrono istruzioni in una lingua diversa da quella spagnola. Ad ogni modo, anche a queste scuole la maggior parte del corpo studentesco potrebbe essere di origine dominicana, e quindi lingua parlata durante le pause dovrebbe essere Spagnolo.

Scuole Internazionali

Abbiamo compilato una breve lista delle scuole internazionali nella Repubblica Dominicana. Si ricordi che questa lista non è affatto esaustiva:

L’economia della Repubblica Dominicana

In passato, lavorare nella Repubblica Dominicana significava lavorare nel commercio di esportazione. Il paese caraibico è stato a lungo il principale esportatore di zucchero, tabacco e caffè. Ma anche se oggi il settore dei servizi in generale (e il turismo in particolare) è diventata la più importante fonte di occupazione, l’agricoltura è ancora un settore importante. Molte delle merci di esportazione del Paese sono apprezzate non solo per la loro qualità, ma anche per la loro certificazione biologica.

Tuttavia, è stato il turismo, ma anche l’istituzione di zone di libero scambio, che ha dato all’economia una spinta importante.

Specialmente le zone a libero scambio hanno attratto gli investitori stranieri, che hanno contribuito alla crescita economica e creato nuovi posti di lavoro per gli stranieri e gente del posto.

Queste zone si concentrano principalmente sulla produzione, nei settori del tessile, dell’elettronica, dei prodotti farmaceutici e sui prodotti del tabacco.

Un’altra nuova area di sviluppo è il settore di tecnologia, che si concentra sulla fornitura di manodopera per le industrie high-tech. Il Cyperpark di Santo Domingo è stato infatti progettato per attrarre gli investitori proprio in questo campo.

Cio’ detto, la Repubblica Dominicana soffre di una significativa diseguaglianza di reddito e di un alto tasso di disoccupazione.

Forza lavoro

La forza lavoro della Repubblica Dominicana è spesso considerata il bene economico più grande del Paese, secondo varie indagini indipendenti. I lavoratori dominicani sono considerati efficienti e abili. Circa il 63% di tutte le persone che lavorano nella Repubblica Dominicana sono impiegati dal governo o lavorano nel settore dei servizi. Il 15% della forza lavoro viene impiegato nel settore agricolo, mentre le industrie utilizzano circa il 22% dell’intera popolazione attiva. Purtroppo, il tasso di disoccupazione è attualmente a circa il 15%.

Lavorare nella Repubblica Dominicana

I datori di lavoro sono di solito abbastanza flessibili, e potrebbero essere felici di assumere gli espatriati. Iniziate comunque a migliorare il proprio Spagnolo. Questo vi permettera’ di beneficiare di tutte le opportunità di occupazione del Paese anziché solo di alcune opportunita’ all’interno del settore del turismo. Inoltre, rimanete aperti a tutte le possibilita’ quando fate progetti per lavorare nella Repubblica Dominicana: potreste ritrovarvi a fare un lavoro mai immaginato prima.

La ricerca del lavoro

Comprate il giornale Listín Diario per gli annunci di lavoro. Di solito sono elencati sotto la voce “Empleos”, ma fate attenzione alle truffe: se vi imbattete in annunci che non dichiarano specificatamente di cosa tratta il lavoro, si dovrebbe essere sospettosi.

Inoltre, la vostra ambasciata o consolato, come pure la camera di commercio del vostro Paese d’origine presenti nella Repubblica Dominicana, potrebbero avere un elenco di imprese e aziende alla ricerca di collaboratori.

Le agenzie di recruitment e le agenzie interinali sono un’altra fonte che non dovrebbe essere trascurata affatto in tutta la vostra ricerca di lavoro. Di solito, non è necessario pagare nulla per i loro servizi. Tra le più grandi agenzie di collocamento vi sono la G.A. Tavarez y Asociados e la Psicología Industrial Dominicana.

Quest’ultima lavora principalmente con aziende nelle zone di libero scambio, mentre la prima si riferisce principalmente a posizioni impiegatizie e di management per personale bilingue.

Zone di libero scambio

Ci sono oltre 46 zone industriali franche nella Repubblica Dominicana. Nel 2000, circa 490 aziende avevano aperto sedi nelle zone di libero scambio, dando occupazione a quasi 200.000 persone. Le zone di libero scambio giocano un ruolo importante nell’economia dominicana. Dopo tutto, l’80% di tutte le esportazioni provengono da industrie e imprese all’interno di queste zone.

Ache se l’abbigliamento è l’industria leader, l’interesse degli investitori si sta spostando anche ad altre aree di produzione, tra cui prodotti elettrici, sigari, strumenti medici e farmaceutici. Ma non sono solo le industrie manifatturiere a crescere; anche i settori dei servizi stanno progredendo.

I porti maggiori

Una nazione di esportazione come la Repubblica Dominicana, non puo’ non basarsi su suoi principali porti per trasportare le merci all’estero. Uno dei più grandi è il porto Haina a Santo Domingo, da cui le esportazioni sono spedite a Porto Rico così come per oltre una dozzina porti degli Stati Uniti. Nel 2003, un secondo porto, chiamato Caucedo ha iniziato le operazioni, sempre nella capitale. È situato a est di Santo Domingo, vicino all’aeroporto internazionale di Las Americas.

Il porto di San Pedro è stato invece costruito con il supporto di sei delle principali compagnie di spedizione dominicana, vicino a San Pedro de Macoris. Serve come centro di trasbordo e funziona 24 ore al giorno.

Infine, il porto di Manzanillo, situato nel nord-ovest della provincia di Monte Cristi e Dajabon, non solo si occupa di container e cargo, ma offre anche un porto turistico.

Come comportarsi negli affari

Nella Repubblica Dominicana è spesso più importante chi conosci rispetto a quello che si sa. Ecco perché la rete sociale e il passa parola, facendo e raccogliendo favori, sono aspetti importanti per fare affari su questa parte dell’isola. È importante dedicarsi seriamente nella costruzione di rapporti di fiducia. In questo sforzo, mostrate ai vostri partner commerciali rispetto e prestate attenzione alle gerarchie.

Anche se il primo incontro è di solito abbastanza formale, è abbastanza comune durante gli incontri parlare del piu’ e del meno, cosi’ come il fatto che spesso si potrebbe essere interrotti o che si potrebbe finire nel parlare tutti contemporaneamente. Cercate di essere pazienti e di stare molto attenti con i gesti e con le espressioni facciali.

Ad ogni modo, ci vorranno almeno alcuni incontri per convincere i vostri probabili partner della vostra brillantezza. I Dominicani sono conosciuti per essere molto diretto e qualificato in termini di negoziazione: cosi’, mentre tu tieni gli occhi sul “premio”, mostrati paziente e non cercare di accelerare le procedure.

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