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Polonia

Trasferirsi in Polonia

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Stai pensando di trasferirti in Polonia? Vivere in Polonia può essere un’opzione interessante per diversi punti di vista. Dai un’occhiata alla nostra guida e troverete informazioni sui visti, trasporti, sicurezza, nonché info di base sulla nazione. Con il nostro aiuto, trasferirsi in Polonia sarà più facile che mai.

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Trasferirsi in Polonia significa, inevitabilmente, entrare in contatto con la turbolenta storia di un Paese che è stato invaso e diviso tra i vari occupanti diverse volte nel corso degli ultimi secoli. In particolare, ne 18° secolo, la nazione ha perso la sua influenza politica, ed è stata divisa tra Prussia, Russia e Austria. Anche se la Polonia ha finalmente ottenuto l’indipendenza dopo la prima guerra mondiale, fu successivamente invasa dalla Germania e l’Unione Sovietica nella seconda guerra mondiale. Solamente dai primi anni ‘90 la Polonia è diventata un Paese veramente indipendente.

Ma, gli espatriati saranno lieti di scoprire che il Paese è riuscito non solo a sopravvivere a quegli anni di fermento, ma che è anche un fiorente membro, a pieno titolo, dell’Unione europea. Oggi, vivere in Polonia, non significa solamente scoprire la sua storia, ma anche fare parte della sua energica vita urbana, così come della sua natura incontaminata delle aree rurali.

Geografia

La Polonia confina con vari Paesi, tra cui Germania, Bielorussia, Lituania, Russia, Slovacchia, Ucraina e Repubblica Ceca. Le pianure compongono il paesaggio geografico della Nazione, dalla Germania alla Russia, coprendo il nord del Paese. La regione della Pomerania è inoltre dominata da laghi, fiumi, dune e scogliere sul mare. Quando ci si sposta a nord della Polonia, vi consigliamo di visitare, infine, il più grande porto del Paese, Danzica, così come le due grandi isole di Uznam e Wolin.

Il centro della Polonia è, invece, anche conosciuto come la regione dei laghi: troverete infatti baie, laghi, prati e ampie vallate fluviali.

Ma e’ a sud è dove si trovano le regioni montagnose del Paese, con i Monti Sudeti situati a ovest. Le catene più alte sono i monti Tatra, e la montagna Rysy è di gran lunga il suo picco più alto, con circa 2500 metri.

Clima

Gli espatriati che si spostano in Polonia dovrebbero prepararsi a sperimentare, durante tutto il soggiorno, non solo le estati calde, ma anche inverni molto freddi. Ma niente paura! La vostra nuova casa vi sorprenderà con il suo autunno d’oro: infatti, si dice spesso che il clima è più piacevole in ottobre.

Tuttavia, anche in questa stagione, il tempo varia rapidamente e inaspettatamente dal sole alla pioggia. In pratica, vi renderete conto ben presto che è necessario essere preparati a tutte le condizioni atmosferiche immaginabili.

In inverno, preparatevi per inverni freddi e abbondanti nevicate. In media, la temperatura scende a dicembre a -10°C. Durante la fine dell’inverno si potrebbe avere ancora più freddo, con -20 °C. La primavera inizia a marzo e lascia finalmente sciogliere la neve. Tuttavia, nel sud montagnoso, la neve potrebbe rimanere fino a maggio.

Il visto

Poiché la Polonia è diventata un Paese Schengen, sono stati aboliti i controlli di frontiera tra la Germania, Slovacchia, Lituania, e Repubblica Ceca. Questo significa che, per le visite di breve durata, è necessario fare domanda solo per un visto Schengen, con il quale si e’ liberi di viaggiare tra i territori di tutti i Paesi partecipanti. I visti Schengen sono validi per tre mesi. Tuttavia, al fine di lavorare legalmente in Polonia, gli espatriati devono richiedere un permesso di lavoro in aggiunta al loro visto.

Ad ogni modo, i cittadini Italiani non hanno bisogno di leggere oltre, in quanto facenti parte dell’Unione Europea. Riportiamo le seguenti informazioni a puro titolo informativo, per i cittadini extra europei.

Visto lavorativo

Se si desidera vivere e lavorare in Polonia legalmente, è necessario richiedere un visto valido con le autorità competenti. Per fare ciò, è necessario rivolgersi al più vicino consolato polacco prima di trasferirsi in Polonia.

I consolati polacchi possono emettere tre diversi tipi di visto: visti di transito aeroportuale (A), visti di breve soggiorno (Schengen – visto di tipo C), e visti di soggiorno di lunga durata (D).

Per richiedere un visto a lungo termine, è necessario presentare i seguenti documenti:

  • un modulo di domanda di visto, debitamente compilato
  • un passaporto valido almeno fino a tre mesi dopo la scadenza del visto
  • foto formato tessera
  • prova del pagamento della tassa per il visto
  • la prova di mezzi finanziari sufficienti
  • documento attestante lo scopo della vostra visita
  • documento attestante la ragione di un soggiorno a lungo termine

Oltre a un regolare visto di lunga durata, si dovrà ottenere un permesso di lavoro e presentarlo assieme alla domanda di visto. Si ricorda che non è possibile fare domanda per un permesso di lavoro o di un visto dall’interno del Paese, e che è severamente vietato lavorare in Polonia senza autorizzazione.

Il tuo futuro datore di lavoro deve fare domanda per un permesso di lavoro a vostro nome. L’applicazione deve essere presentata almeno 30 giorni prima del vostro arrivo in Polonia. Nel caso di un trasferimento inter-aziendale, tuttavia, gli espatriati sono esenti dall’avere il permesso di lavoro. Per ulteriori informazioni sui permessi di lavoro e sui casi di esenzione, si prega di fare riferimento al Dipartimento degli affari esteri polacco.

Permesso di soggiorno

Dopo l’arrivo in Polonia, è necessario richiedere un permesso di soggiorno se si vuole rimanere più di 90 giorni. Questo è anche il caso se si è esenti dall’avere un permesso di lavoro. È necessario presentare la domanda al comune o alla circoscrizione competente. Di seguito i documenti che sono necessari al fine di richiedere il permesso:

  • una foto tessera
  • di un certificato di nascita
  • un permesso di lavoro o una dichiarazione scritta dal datore di lavoro (se si è esenti da richiedere un permesso di lavoro)
  • un contratto di lavoro
  • prova del pagamento del bollo
  • documenti comprovanti che si dispone di un reddito costante con cui sostenere se stessi
  • contratto di locazione
  • la prova che avete pagato le tasse l’anno precedente

Assicuratevi di presentare questa domanda almeno 45 giorni prima della fine del periodo di residenza legale. Il permesso di soggiorno non viene mai concesso per più di due anni.

Carta di soggiorno

Dopo aver presentato con successo l’applicazione del permesso di soggiorno, si riceverà una carta di soggiorno. La vostra carta di soggiorno serve come conferma della vostra identità durante la vostra permanenza in Polonia. Insieme con il documento di viaggio, vi permettera’ di attraversare il confine e recarsi in altri Paesi europei, senza dover ottenere un nuovo visto.

Le città polacche

La ricerca dell’appartamento

La ricerca appartamento è uno dei più grandi ostacoli per gli espatriati che si spostano in Polonia. Ci sono innumerevoli ostacoli da superare per gli stranieri riguardo la ricerca di un alloggio; il loro unico vantaggio è che sono di solito disposti a spendere di più rispetto ai cittadini polacchi. Preparatevi ad investire alla ricerca di un posto dove vivere almeno lo stesso tempo che avete speso nella ricerca di un lavoro all’estero.

Viso che la rete sociale personale e’ incredibilmente importante, non esitate a chiedere aiuto agli amici che avete in Polonia (ovviamente se avete questa fortuna). Essi possono essere la risorsa migliore nella ricerca di un alloggio a lungo termine, a maggior ragione se ancora non parlate fluentemente polacco. Questo non solo per rendere più facile la comunicazione, ma anche per aiutarti a ottenere un buon affare. Dopo tutto, molti proprietari aumentano i loro prezzi di affitto considerevolmente quando si imbattono in uno straniero.

Un consiglio importante è quello di abbassare i vostri standard per la ricerca dell’alloggio. Certo, nessuno si aspetta di vivere in un capannone durante il vostro soggiorno in Polonia ma, tuttavia, tenete a mente che gli appartamenti polacchi sono piuttosto piccoli e non offrono molti comfort. Prima di firmare il contratto di locazione, assicuratevi che l’impianto idraulico e per il riscaldamento funzionino correttamente.

Varsavia

E’ il posto giusto dove andare se si ha famiglia. La città è davvero molto adatta ai bambini, visto che offre diversi parchi per trascorrere il vostro tempo libero. Inoltre, la città ha un bel giardino zoologico, il Centro Scientifico Copernico e il Museo della Tecnica del Palazzo della Cultura. Quasi tutti i centri commerciali offrono attrazioni per i vostri bambini. Oltre a cio’, la capitale della Polonia è una città moderna, che offre tutti i comfort che ci si aspetta da una vita urbana.

Il clima di Varsavia, come quello del resto del Paese, dipende da dove proviene il vento. Un vento da nord porta il freddo, mentre il vento da est provoca un clima piuttosto asciutto. Così, le temperature e le precipitazioni possono variare fortemente. Forti temporali si verificano sempre più spesso, portando pioggia e neve con loro. Tuttavia, le temperature vanno dai 22 °C ai 30 °C durante i mesi estivi.

Cracovia

Se vi piace l’architettura storica, vi consigliamo di visitare il centro storico di Cracovia e dare uno sguardo agli edifici storici, come la Cloth Hall e la chiesa di Santa Maria. Ricordate anche di trascorrere qualche tempo presso la Piazza del Mercato. Se volete fare shopping e siete in cerca di souvenir tipici, il centro storico è sicuramente la soluzione migliore. Cracovia è una città vivace, con alcuni dei migliori musei e programmi culturali di tutto il mondo. Il castello Reale di Wawel merita una visita, così come il Museo Storico o la vecchia sinagoga.

Wroclaw

Capitale della Slesia, apparteneva alla Germania fino al 1945, ed e’ stata una delle ultime città tedesche ad essere stata occupata da parte dell’Armata Rossa nella seconda guerra mondiale . Da allora, Wroclaw si è sviluppata diventando una delle principali aree urbane della Polonia. Anche se la cucina polacca non ha un’ottima reputazione, il centro offre un sacco di snack bar e luoghi che vendono cibo economico e delizioso.

Molto simile Varsavia, Wroclaw è una città per i bambini. Lo zoo della città è il più grande di tutto il Paese, e sicuramente merita una visita per gli espatriati con famiglia. Un’altra caratteristica della citta’ sono le piccole figure dei nani presenti in tutte le strade di Wroclaw. Provate a rintracciarli sul marciapiede, su lampioni, e in molti altri luoghi. Attualmente, è possibile trovare più di 70 di queste figure, in tutta la città.

Vivere in Polonia

Sei impaziente di stabilirti in Polonia? La Polonia è un Paese vivace e stimolante. Certo, vivere in Polonia non è sempre stato facile. Dopo tutto, questa nazione ha alle spalle una lunga serie di invasioni provenienti dai Paesi limitrofi. Oggi, però, la vita in Polonia è molto piacevole, con le persone che sono socievoli e accoglienti.

Cultura e gente

La maggior parte delle persone che vivono in Polonia (circa il 60%) sono insediati nelle aree urbane del Paese. Varsavia ha circa 1,7 milioni di abitanti. La maggior parte degli abitanti sono di origine polacca. Invero, vi è solo una piccola minoranza di Tedeschi, Ucraini, Slovacchi, Lituani e Bielorussi.

Molte tradizioni e costumi locali emergono dalle influenze latine e bizantine, seppure fortemente modellati da diversi occupanti europei. Ad ogni modo, la vita in Polonia è per lo piu’ influenzata dalla genialità del popolo polacco, popolo accogliente: infatti, anche se non si parla ancora la lingua fluentemente, sarete in grado di trovare nuovi amici in questo Paese.

Sistema Sanitario

Dal 1989, la Polonia ha attuato una serie di riforme con lo scopo di rilanciare il suo sistema sanitario. L’aspettativa di vita è aumentata di quattro anni, gli ospedali sono stati ristrutturati, e l’assistenza sanitaria di base e’ migliorata notevolmente sia nella qualità che nella disponibilità. Oggi, la maggioranza delle persone che vivono in Polonia ricevono assistenza sanitaria di base gratuita. Gli espatriati possono anche scegliere la sanità privata, al fine di evitare lunghe attese.

Il fondo sanitario nazionale

Il Fondo Sanitario è gestito dal Ministero della Salute. Il sistema sanitario statale è supportato da contributi statali, nonché da singoli contributi obbligatori. L’importo di tali contributi individuali dipende dal reddito di ogni persona.

Il datore di lavoro è tenuto a registrare tutti i dipendenti stranieri che vivono in Polonia con il fondo di assicurazione sanitaria all’inizio del loro rapporto di lavoro. Si dovrebbe essere pronti a pagare circa 8,5% dello stipendio al Fondo Sanitario Nazionale. L’importo viene detratto direttamente dal tuo stipendio mensile. Se non hai ancora un lavoro, è necessario dimostrare di avere un’assicurazione sanitaria all’atto della domanda del permesso di soggiorno. La cassa comprende i servizi sanitari di base, incluso il trattamento da parte di specialisti e cure d’emergenza.

Medici, strutture e servizi

I medici e gli infermieri che vivono in Polonia sono generalmente ben formati, offrendo servizi di alto livello. Tuttavia, nelle aree remote, le strutture sanitarie potrebbero non essere sempre ampiamente disponibili e ben attrezzate. Lo stesso discorso vale per i servizi di emergenza, che sono spesso carenti. Mentre i medici più giovani e gli infermieri possono parlare inglese, soprattutto nelle grandi città come Varsavia, il personale più anziano di solito non parla inglese. E’ quindi consigliabile, come prima mossa, imparare alcune parole di polacco. Se si soffre di malattie croniche, provate a cercare con largo anticipo le parole per descrivere la malattia e il farmaco che potrebbe esservi necessario.

Si e’ solitamente tenuti a pagare in contanti per il trattamento medico. In seguito è possibile inviare le ricevute alla vostra assicurazione sanitaria, per il rimborso.

Trasporti e Istruzione

Viaggiare in treno

In Polonia, il treno è uno dei mezzi più popolari di trasporto. I treni sono l’ideale per i viaggi a lunga distanza: di solito sono puntuali e hanno un prezzo ragionevole. Le Ferrovie dello Stato Polacco (PolskieKoleje Państwowe – PKP) dispongono di diversi tipi di treni; ciascuno di essi viaggia ad una velocità diversa. È possibile pianificare il vostro viaggio e saperne di più sui prezzi dei biglietti sul sito delle Ferrovie dello Stato.

In generale, ci sono collegamenti con le grandi città dentro e fuori della Polonia, come Berlino, Praga, Vienna o Budapest. Il Paese e’ attraversato da circa 27.000 km di binari, garantendo una rete di collegamenti molto ampia. Solo il sud montagnoso non è ben servito, con treni anche un po’ più lenti del normale.

Prendere l’autobus

Prendere l’autobus è la scelta ideale se si deve o vuole viaggiare verso destinazioni che non si trovano nei pressi di una delle principali linee ferroviarie. Visto che ogni città o villaggio ha una stazione degli autobus, è possibile raggiungere anche le aree remote. Ogni stazione degli autobus dovrebbe avere un calendario che mostra gli orari di partenza (odjazdy) e le destinazioni (kierunek).

Date un’occhiata alle compagnie “PKS Polonus” e “Polski Bus”. Entrambe le società offrono tariffe ragionevoli e una quantità elevata di comfort. È possibile acquistare il biglietto presso la stazione degli autobus o direttamente dall’autista. Al contrario, solo poche compagnie di autobus permettono di acquistare il biglietto online.

Aereo e auto

Nonostante gli ottimi collegamenti con autobus e treni, volare all’interno del Paese continua a guadagnare popolarità. È possibile rivolgersi alla LOT Polish Airlines, la compagnia aerea ufficiale della Polonia. La1 LOT ha una grande rete di voli nazionali con collegamenti giornalieri per Varsavia, Cracovia, Breslavia e altre città. È possibile acquistare i biglietti presso qualsiasi ufficio LOT o agenzia di viaggi.

Un altro mezzo molto popolare di trasporto è l’auto. Tuttavia, le strade nazionali, contrassegnate – nella segnaletica – da numeri bianchi su fondo rosso, sono spesso soggette a riparazioni. Un’altra cosa da tenere a mente è che il furto d’auto è purtroppo un problema importante in Polonia. Bande organizzate sono spesso presenti nelle grandi città, facendo contrabbando di auto rubate attraverso il confine orientale. Assicuratevi quindi di avere una buona assicurazione e di non lasciare il veicolo al di fuori dei parcheggi custoditi.

Il sistema educativo

Le scuole in Polonia sono divise in sei anni di scuola elementare, tre anni di “palestra” (scuola secondaria), oltre a 2-4 anni di istruzione post-palestra. Quest’ultimo è costituito da licei, da scuole tecniche e da scuole professionali.

Nel complesso, i ragazzi polacchi frequentano dai 12 ai 13 anni di scuola, al termine della quale ricevono un diploma. L’istruzione è obbligatoria fino all’età di 18 anni.

Scuole internazionali

In Polonia esistono diverse scuole internazionali per i figli di espatriati in Polonia. Ecco una breve panoramica:

Lavorare in Polonia

Lavorare in Polonia sta diventando sempre più popolare. Da notare che la nazione e’ stata una dei pochi Paesi a non aver avuto un crollo economico durante la crisi finanziaria. Per saperne di più sul mondo degli affari e sulle diverse opzioni per gli espatriati che intendono lavorare in Polonia, leggete la nostra guida qui di seguito.

Economia

La Polonia continua a beneficiare di una costante crescita economica, crescita avvenuta anche nel 2009 (1,2% del PIL), ossia quando le altre economie europee si schiantavano.

Oggi la Polonia è una delle economie più grandi e in più rapida crescita in Europa, anche se la crescita è rallentata nel 2012. Dopo la caduta del governo comunista, il Paese ha compiuto una transizione impressionante da un’economia pianificata ad un’economia di mercato. L’adesione all’Unione europea ha sostenuto questo sviluppo.

Le principali industrie del Paese riguardano la produzione di macchinari edili, lavorazione di ferro e acciaio, estrazione del carbone, trattamento di prodotti chimici, costruzioni navali, l’industria alimentare, il vetro e i tessuti.

Ad ogni modo la maggior parte della forza lavoro è impiegata nel settore dei servizi. La percentuale di dipendenti nel terziario e’ infatti aumentata dal 53% nel 2005 al 57% nel 2010.

Ricordate pero’ che con un tasso di disoccupazione di quasi il 13% nel 2012, il Paese ha ancora molta strada da fare.

Cercare lavoro

Se hai intenzione di lavorare in Polonia, è necessario assicurarsi di migliorare le proprie competenze linguistiche prima dello spostamento. Il 98% di tutta la popolazione parla infatti polacco. La generazione più giovane, così come gli uomini d’affari e gli accademici, spesso parlano inglese, mentre il tedesco è per lo piu’ parlato tra la vecchia generazione. Tuttavia, non si dovrebbe fare affidamento su queste possibilita’.

La disoccupazione è un problema importante nel territorio, quindi se si desidera lavorare è necessario avere particolare esperienza e qualifiche in un determinato campo. La conoscenza di lingue straniere, della logistica, competenze di marketing e know-how sono particolarmente richiesti in questo momento. A parte i settori chiave che abbiamo menzionato in precedenza, gli espatriati che sognano di lavorare in Polonia possono anche trovare opportunità all’interno di banche, nel turismo, nell’informatica, nei trasporti, nei servizi alle imprese, o nell’istruzione. Invece l’estrazione mineraria, l’agricoltura e la lavorazione del metallo sono in declino.

Dritte da tenere a mente

Vi consigliamo di utilizzare una delle 400 agenzie di lavoro polacche presenti sul territorio. Inoltre, è possibile anche iscriversi presso gli uffici di collocamento.

Ricordate che, anche se è facile cercare lavoro e candidarsi quando siete ancora fuori dalla Polonia, dovreste essere ben preparati per visitare il Paese in caso di colloquio. Al di la’ di posizioni particolari, e’ difficile che il datore di lavoro ti assumi senza avere una conversazione faccia a faccia con voi.

Sebbene le interviste telefoniche siano assolutamente accettabili per tutta la prima fase del processo di selezione, vi troverete a dover accettare un colloquio finale.

Per il colloquio, assicuratevi di portare con voi vostri referenze e diplomi, e magari i documenti più importanti tradotti in polacco. Se giochi bene le tue carte, lavorerai in Polonia in pochissimo tempo.

Siti per cercare lavoro

Non si deve esitare a inviare candidature spontanee alle aziende con le quali si desidera lavorare. In particolare nel campo scientifico, molti espatriati hanno trovato un posto di lavoro in questo modo. Tuttavia, per la ricerca di lavoro regolare, date un’occhiata alle seguenti risorse online:

Inoltre, è possibile dare un’occhiata a giornali polacchi con una sezione dedicata agli annunci e alle offerte di lavoro. Ecco una piccola selezione:

La tassazione

I cittadini e residenti permanenti in Polonia sono tenuti a pagare l’imposta sul reddito. Dopo aver vissuto in Polonia per più di 184 giorni nell’arco di 12 mesi, si viene tassati sul reddito complessivo, con le tasse trattenute dal tuo stipendio mensile. Se lavorate in Polonia come rappresentante di una società estera, potreste beneficiare di esenzioni fiscali.

Al fine di evitare la doppia imposizione fiscale, la Polonia ha firmato più di 60 trattati fiscali con altri paesi, tra cui Italia, Germania, Stati Uniti e Regno Unito. Assicuratevi di controllare se esiste un tale trattato per il vostro Paese.

Sicurezza Sociale

Proprio come ogni cittadino polacco, sarete tenuti a contribuire al sistema di sicurezza sociale locale. Per sistema di sicurezza sociale si intende la copertura della malattia, della vecchiaia e dell’assicurazione in caso di infortuni.

Sarete qualificati a ricevere gli stessi vantaggi dei cittadini polacchi. I dipendenti e i datori di lavoro contribuiscono con il seguente importo del loro stipendio:

  • 9,76% per la pensione di vecchiaia

  • 1,5% per gli infortuni e pensioni di invalidità

  • 2,45% alle prestazioni di malattia ai fondi per la maternità (questi ultimi contributi sono sostenuti dal solo dipendente)

In caso di malattia, o se siete in congedo di maternità, si dovrebbe ricevere l’80% del reddito medio.

Business Etiquette

Il contatto iniziale con i vostri partner polacchi potrebbe essere piuttosto formale e piuttosto distanziato. La quantità di comportamento formale adottata nel corso di una riunione dipende molto dalle persone con cui fate affari. Alcuni possono adottare consapevolmente maniere formali, mentre altri interagiranno con voi in un modo più informale. In entrambi i casi è necessario assicurarsi di nominare sempre i vostri partner commerciali con i loro titoli accademici o professionali in segno di rispetto. Poiché i titoli sono considerati prestigiosi e imponente, dovreste includere i propri titoli sul vostro biglietto da visita.

Una volta iniziate le trattative con i vostri partner commerciali, vi renderete conto che la comunicazione è incredibilmente diretta. I pensieri sono pronunciati senza giri di parole anche se allo stesso tempo i Polacchi sono piuttosto sensibili. Dovrete quindi essere in grado di camminare su questa sottile linea tra immediatezza e diplomazia. Soprattutto all’inizio di un rapporto d’affari, è necessario essere sensibile quando comunicate i vostri pensieri. E importante costruire relazioni personali con i vostri partner d’affari e guadagnare la loro fiducia.

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